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venerdì 19 maggio 2023

Gatti che entrano nel nostro giardino

Il nostro gatto osserva beato gli uccellini fuori dalla finestra, quando improvvisamente la sua espressione si incupisce nel vedere spuntare un gatto estraneo in giardino. Se tutto va bene, il gatto drizza le orecchie e sbatte la coda. Magari soffia anche una o due volte. Se va male, potrebbe percepire la presenza del gatto come una minaccia territoriale e sentire il bisogno di marcare il suo territorio, o di sfogare la propria ansia. Se il nostro gatto è abituato a uscire e si limita a marcare alberi, cespugli o la palizzata del cortile dietro casa, siamo a cavallo.

lunedì 22 novembre 2021

Come tranquillizzare un gatto nervoso

Di regola il gatto adulto è abbastanza sicuro di sé da saper affrontare ogni situazione della vita, ma se nell'infanzia gli è venuta meno la giusta esposizione alla quotidianità domestica, con tutti i disturbi che essa comporta, un nonnulla può bastare per farlo correre a nascondersi. Come abbiamo già visto, la personalità e il comportamento del gatto sono plasmati da una serie di istinti legati alla specie, al patrimonio genetico e alle esperienze vissute da cucciolo. È la combinazione di tutti questi elementi a rendere ogni individuo assolutamente unico, a decidere se sarà coraggioso, sicuro di sé, attivo e socievole. 

lunedì 7 giugno 2021

Comportamenti aggressivi nel gatto

Per gli animali, l'aggressione è una componente normale del comportamento. Armato di artigli e canini, il gatto è un combattente che non ha quasi rivali. Le sue aggressioni sono temibili ma rare. Hanno luogo quando sono fallite tutte le altre strategie. Di norma l'aggressione si svolge in tre fasi: la minaccia, l'aggressione con graffi e/o morsi, la fine delle ostilità quando uno dei due combattenti fugge. In effetti, diversamente dal cane, Micio non ha una posizione di sottomissione in grado di inibire l'aggressività del suo avversario. Quando si corica sulla schiena, lo fa per attaccare meglio.

mercoledì 1 luglio 2020

Ansia da separazione nei gatti

Come i cani anche i gatti possono soffrire di ansia da separazione, per quanto si tratti di una patologia meno frequente, probabilmente perché i gatti non sono animali da branco, e anche se possono essere molto socievoli, tengono alla loro dipendenza. Tuttavia, alcuni gatti particolarmente fragili (gattini tolti troppo presto alla madre), possono affliggersi quando vengono lasciati tutto il giorno soli in casa. Tale disagio può essere accompagnato da un aumento delle vocalizzazioni quando il gatto è da solo e, a volte, da crisi di vomito e dal rifiuto della lettiera.

mercoledì 19 dicembre 2018

Gatti birichini, come limitare i danni

Per difendere il benessere del gatto, è bene sapere quando le graffiature sono causate da ansia. Innanzitutto, perché i gatti graffiano? I gatti spesso graffiano gli oggetti per affilare gli artigli. Le graffiature sono anche un comportamento di marcatura: attraverso quest’azione viene depositato un odore che proviene dai cuscinetti sulle zampe, lasciando così un messaggio territoriale sia visivo che olfattivo per gli altri gatti. 

venerdì 7 dicembre 2018

Stati ansiosi nel gatto

Il gatto domestico è un animale molto abitudinario e come tale è rimasto legato alle sue consuetudini nei millenni. Se queste abitudini non vengono rispettate, Micio cerca di adattarsi all’ambiente che lo circonda, soprattutto se costretto in casa. Ma non sempre ci riesce e a quel punto può manifestare uno stato di disagio, di malessere, che può esprimersi in molti modi diversi. L'ansia vera e propria nel gatto è caratterizzata da un sentimento di paura di fronte a un pericolo di natura indeterminata. Si distingue dalla paura che è una risposta adattiva a una minaccia reale.