Spesso il gatto sembra giocare con la preda prima di ucciderla. Alcuni esperti ritengono che la spiegazione risieda nel bisogno di metterla nella giusta posizione prima di poter affondare il morso letale che, di solito, spezza la spina dorsale. Nella giusta posizione, infatti, il muso è fuori dalla portata dei denti del topo. Tutto ciò impone di lasciar andare la preda, ovvero di offrirle la possibilità di fuggire, e un paio di topolini ogni tanto ce la fanno.
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mercoledì 22 marzo 2023
lunedì 20 marzo 2023
L'istinto predatorio di una tigre in miniatura
Ogni gatto nasconde dentro di sé l'animo del predatore più spietato. È fatto per uccidere. Le zampe morbide che gli permettono di muoversi furtivo nascondono artigli affilati che non lasciano scampo. I denti aguzzi sono in grado di spezzare la colonna vertebrale di un topo con un solo morso letale. II gatto uccide per vivere perché la natura lo ha dotato di un apparato digestivo incompatibile con una dieta vegetariana. È un "carnivoro obbligato", deve mangiare carne perché non ha alternativa.
Nel cervello felino è radicato l'istinto alla caccia, un istinto indipendente dalla fame.
lunedì 13 marzo 2023
L’indole innata del gatto
Il gatto non potrebbe sopravvivere senza l’istinto, senza quei comportamenti così profondamente radicati nella sua natura. L’istinto aiuta gli animali (e l’uomo) a sopravvivere e preservare la specie. Nessun allevatore vuole un riproduttore che non sia in grado di assolvere il proprio dovere con la femmina di turno. Non esistono integratori sessuali per gatti perché la maggior parte dei maschi (e delle femmine) sa per istinto come comportarsi.
venerdì 7 ottobre 2022
Un gattino per casa
Osservare il nostro gattino nel suo nuovo territorio è un po' come ammirare i leopardi e i giaguari durante un safari. Il gattino è una versione in miniatura dei grandi felini e anche se, contrariamente a questi, non deve andare a caccia per procurarsi il cibo, sogna sempre di cacciare. Tale istinto si riflette nel suo comportamento giocherellone.
In casa il gattino è una gioia per gli occhi, quando si acquatta, tende un agguato e balza sulla preda, in genere rappresentata da oggetti come palline da ping pong, un gomitolo o perfino un foglio di carta appallottolato.
lunedì 11 luglio 2022
Quanto cacciano i gatti domestici?
Il nostro amato gattino ronfa tutto il giorno e quando ci vede si gira sulla schiena e fa le fusa? Bene, da oggi, grazie a una recente analisi condotta da studiosi dell'Università della Georgia (USA), sappiamo che quando il nostro piccolo felino esce di casa mostra un altro volto: quello dell'abile e infaticabile predatore! Per raggiungere questo scopo, è stata utilizzata una speciale videocamera miniaturizzata che è diventata una sorta di 'terzo occhio' dei mici spiati. I risultati sono stati veramente sorprendenti.
mercoledì 6 luglio 2022
Baker & Taylor, due gatti da biblioteca
Nella piccola biblioteca di Minden, nel Nevada, c'è una vera e propria emergenza: i topi prendono d'assalto i libri! Per risolvere il problema Jan Louch, dipendente della biblioteca, propone di far entrare nel team un collega molto speciale: un gatto, per dare, come è naturale, la caccia ai topi. Dopo il "lavoro", lo zelante gattone ama sonnecchiare in una scatola della Baker & Taylor, un'azienda americana leader nella distribuzione di libri, e Jan decide di chiamarlo Baker. Ma da solo il micio non può stare, così, dopo due mesi, Jan decide di dargli un compagno: Taylor, ovviamente.
lunedì 17 gennaio 2022
Un gatto ben nutrito non va a caccia?
Per Micio l'istinto della caccia è innato, ma sono la disposizione individuale e le esperienze fatte in gioventù a stabilire il livello di questo desiderio, non certo la pancia vuota. Il gioco dei gattini, di fatto, è un esercizio dell'istinto di caccia. Puntare, fare assalti a un piccolo oggetto in movimento, che siano le nostre dita o una foglia, è un precoce segno di quella stessa abilità che ha fatto del gatto il benvenuto nella società degli uomini. L'impulso a cacciare è istintivo, ma il fatto che il gatto uccida o meno la preda ha più a che fare con la fame.
venerdì 24 settembre 2021
Come si diverte un gatto?
Tre sono i tipici atteggiamenti di Micio quando gioca e tutti derivano dall’arte della caccia felina: il ‘balzo del topo’, quando il gatto si nasconde, striscia verso la vittima e l’immobilizza con un balzo; la ‘zampata all’uccellino’, simile alla prima postura, ma il salto è diretto verso l’alto e termina con una zampata dell’arto anteriore; la ‘pescata del pesce’, quando con la zampa fa saltare un oggetto immobile. Il gatto è un animale giocherellone per cui anche un piccolo appartamento può trasformarsi - con poco o nessun costo - in uno scenario avventuroso.
lunedì 14 giugno 2021
I (magici) baffi del gatto
In realtà i baffi del gatto si chiamano vibrisse - il termine deriva dal latino “vibrissa” che significa vibrare - e possiedono una sensibilità davvero fuori dal comune: servono per ricevere e non per inviare messaggi; permettono cioè al felino di orientarsi, esplorare e avvertire la presenza di pericoli. Sono peli molto lunghi e resistenti, composti di cheratina, con una radice che affonda sino ai nervi, trasmettendo così le informazioni direttamente al cervello. Di regola, Micio ha circa 24 vibrisse mobili, 12 per ciascun lato del muso, ma alcuni esemplari potrebbero averne qualcuno in più.
mercoledì 2 giugno 2021
Come imparano i gatti a cacciare?
La mamma è la prima a svolgere un ruolo importante nello sviluppo dell’istinto di caccia di un gatto. Normalmente il primo movimento per catturare una preda viene compiuto all'età di tre settimane. Questo movimento consiste nel mettere avanti una zampa e ritirarla ed è anche il modo in cui un gatto adulto esamina qualsiasi piccolo oggetto che non conosce. I movimenti istintivi della caccia, cioè il restare in attesa, l'appostarsi, l'avvicinarsi di soppiatto e il balzare addosso alla preda, appaiono subito dopo, ma all'inizio vengono eseguiti in modo goffo.
lunedì 12 aprile 2021
L'esperto cacciatore
Per coloro che abitano in una casa di campagna, il gatto più di un compagno può diventare un vero e proprio collaboratore, in quanto cercherà di tenere lontani ed eliminare topi o altri roditori nocivi, che altrimenti danneggerebbero la casa. Dai tempi dei Romani in poi, i gatti sono stati anche considerati dei buoni acchiappa-talpe, guadagnandosi così i favori dei giardinieri. Se il nostro Micio è un cacciatore 'professionista', non dovremo però pretendere che poi sia anche un tranquillo animale domestico.
mercoledì 9 settembre 2020
Gli istinti felini vanno accettati
In fatto di caccia i gatti domestici sanno bene il fatto loro. Tanto bene da superare di gran lunga molti altri predatori selvatici. Tenero e irresistibile, ma abilissimo cacciatore il gatto non si lascia sfuggire nulla che si muove. Bighellonare, mangiare e dormire sono attività da svolgere nella sicurezza delle pareti domestiche, ma la caccia ha bisogno di un proprio terreno che, per quanto sicuro, non deve necessariamente essere protetto quanto la casa. Capita che gatti che non vivono insieme condividano lo stesso terreno di caccia, con la tacita intesa di non impicciarsi degli affari altrui e di tenersi a prudente distanza.
mercoledì 8 luglio 2020
Un comportamento curioso
Con l'estate, è naturale, il gatto ha molte più possibilità di uscire all'aperto. Se viviamo in campagna o abbiamo una casa con giardino, il nostro amico esce molto spesso: la sua voglia di uscire trova nelle finestre e porte aperte per la calura della stagione calda delle preziose alleate. Così, inevitabilmente, il micio dà libero sfogo a uno dei suoi istinti primordiali: la caccia. La cosa curiosa è che, mosso da un certo compiacimento, da una innata generosità e da una sorta di 'debito di riconoscenza', il gatto coinvolge di frequente il proprio padrone nel cerimoniale della caccia.
lunedì 20 aprile 2020
Il gatto, un solitario per genetica
Il gatto si considera per istinto nostro pari e un individuo a sé stante. Un’individualità che ha scritta nei geni. La dieta del gatto selvatico africano che viveva in zone desertiche era basata su piccoli mammiferi, uccelli e rettili. Allora come oggi non cacciava in branco perché la preda era troppo piccola persino per un solo animale: a ogni esemplare il compito di sfamarsi da sé. Capitava spesso di trascinare il pasto in un luogo sicuro, al riparo dai possibili agguati di predatori più grandi, ma la condivisione proprio non fa parte dello stile di vita felino.
lunedì 2 marzo 2020
Campanellino si? Campanellino no?
Micio caccia per istinto. La caccia è un’attività profondamente radicata nei gatti, che sia necessaria per la loro sopravvivenza o meno. Un gatto affamato caccerà per integrare la sua dieta; un gatto ben nutrito catturerà e giocherà con la sua preda. Molti proprietari di gatti, per dissuadere il proprio prediletto dal cacciare, attaccano una campanella al collarino per mettere in allerta uccellini e roditori. Molti mici, però, si adattano presto e si muovono con cautela per cogliere di sorpresa le prede. Ma è soprattutto il rumore persistente del campanellino, oltre che ripetitivo e fastidioso, che può creare dei danni alla salute di Micio.
venerdì 31 gennaio 2020
Le vibrisse: un efficace copilota
Le vibrisse del gatto costituiscono un ineguagliabile navigatore, poiché permettono di percepire la prossimità di un ostacolo senza il bisogno di vederlo. Micio ne possiede ventiquattro, disposte su file ai lati del naso, più alcune sparse su entrambe le guance, sopra gli occhi, sul mento e dietro le zampe anteriori. Sono spesse il doppio degli altri peli e hanno radici tre volte più profonde, dalla cui base si diramano numerose terminazioni nervose che le rendono estremamente sensibili alla velocità del vento, alla pressione dell'aria e al contatto.
lunedì 11 novembre 2019
Proteggere i piccoli animali da Micio
Partendo dal presupposto che non bisogna per nessun motivo impedire al gatto di cacciare, qualche piccolo accorgimento si rivela tuttavia utile per aiutare le prede a fuggire. Tenerlo in casa già dal tramonto (orario di caccia favorito di ogni gatto), per esempio, permette agli uccelli crepuscolari e notturni di posarsi a terra per nutrirsi, oltre a ridurre notevolmente le ore di caccia e, con esse, le prede. Questo è forse l'intervento più semplice e insieme importante che possiamo operare per proteggere gli altri animaletti. Micio predilige topi, toporagni, coniglietti e altri piccoli mammiferi, ma non disdegna nemmeno uccelli, lucertole e insetti. Insomma, più o meno qualsiasi cosa si muova.
lunedì 9 settembre 2019
Australia: coprifuoco per i gatti
«Il posto più sicuro in cui deve stare un gatto è a casa». La città australiana di Mount Barker, a 30 chilometri da Adelaide, ha istituito un coprifuoco per i gatti domestici e un divieto per i residenti di possederne più di due contemporaneamente, almeno che non si avessero già prima dell'approvazione della nuova legge. Le restrizioni entreranno in vigore all'inizio del prossimo anno, così come le sanzioni per tutti coloro che non rispetteranno le nuove regole. Una decisione che pare abbiano chiesto a gran voce alcuni residenti della città, stufi dei rumori e miagolii notturni dovuti appunto ai gatti, più che preoccupati per la fauna selvatica.
mercoledì 13 febbraio 2019
Islanda: gatta assunta in un hotel diventa star del web
Difficilmente Pál Dánielsdóttir farà passare il badge per annunciare che ha iniziato il suo turno di lavoro, o che finisce e torna a casa. No, non è una furbetta del cartellino, ma semplicemente Pál Dánielsdóttir è una gatta, di quasi tre anni, ed è stata assunta ufficialmente dall’hotel Fosshotel, un albergo nel villaggio di Hellnar in Islanda. Il suo ruolo, all’interno della struttura che si trova sotto il ghiacciaio Snæfellsjökull, è quello di “mousekeeping”, ha cioè il compito di tenere lontani i topi dalle stanze dei clienti, ma è evidente il gioco di parole scelto dal direttore dell’albergo con “housekeeping”, cioè la “governante”.
mercoledì 5 dicembre 2018
La bocca del gatto
I denti sono lo strumento più importante per un predatore come il gatto perché fondamentali per trattenere e uccidere la vittima: grazie ai denti il felino è in grado di individuare la minuscola depressione alla base del collo della preda, il punto esatto in cui assestare il morso letale. La dentatura inoltre è uno strumento indispensabile, poiché gli permette di difendersi dagli attacchi di altri animali. L'individuo adulto possiede 30 denti: 12 incisivi (i dentini anteriori, usati principalmente per la pulizia), 4 canini (le lunghe zanne impiegate per carpire e trattenere la preda e assestare il morso letale), 10 premolari e 4 molari (usati per tagliare la carne in bocconi abbastanza piccoli da poter essere ingoiati).
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Si dice spesso che i gatti abbiano sette vite. Nei paesi anglosassoni queste vite sono addirittura nove. Gli inglesi infatti dicono ‘To ha...
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Se Micio inizia a infrangere le regole di pulizia all'interno della casa ci possono essere diverse ragioni mediche e comportamentali. In...
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Carissimi lettori, ci prendiamo una piccola pausa. Eh sì... è arrivato anche per noi il momento di riposare qualche giorno per poi ripartire...
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