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lunedì 26 giugno 2023

Razze gatti: il Toyger

Questa ''tigre domestica'' è una razza frutto di una discutibile selezione operata dall'uomo. Il nome stesso ci dà indicazioni sul suo aspetto: è infatti il risultato dell'unione di "Toy", giocattolo, e "Tiger", che significa appunto tigre. Il Toyger approda in Europa solo poco tempo fa, ma è molto diffuso negli Stati Uniti, nazione nella quale venne conosciuta questa varietà per la prima volta. Del tutto simile a una tigre grazie alla caratteristica colorazione del suo mantello, deve la sua creazione a Judy Sudgen che negli anni ’80 avviò un allevamento di questa razza.

lunedì 29 maggio 2023

Razze gatti: l'Havana Brown

L'Havana Brown è un Orientale tutto color cioccolato dotato di splendidi occhi verdi e dal corto mantello liscio e lucidissimo. Il suo nome deriva da quello di una razza di conigli che ha il pelo esattamente della stessa tonalità di colore. Molto meno chiacchierino dei suoi cugini, tranne che con la sua prole, è ideale per chi desidera un gatto affettuoso, intelligente e socievole. Gatti di questo colore erano molto diffusi già nell'antichità nel lontano Oriente, e precisamente in Siam, dove erano molto apprezzati sia per la loro eleganza sia perché godevano della reputazione di portare fortuna e felicità al proprietario.

mercoledì 26 aprile 2023

Razze gatti: il Turco Van

Si dice che tutti i gatti odiano l’acqua: naturalmente un bagno forzato con shampoo è raramente piacevole per un gatto, ma ci sono alcuni mici che non mostrano particolare premura di rientrare quando piove. C’è anche qualche piccolo gruppo di felini che dipende in larga misura dall’acqua per cibarsi e per la sua esistenza: la tigre, a cui piace tuffarsi o immergersi, è la più conosciuta. Tornando ai gatti domestici, c’è una razza pura alla quale piace tuffarsi nell’acqua: è il gatto bianco e rosso dell’Asia Minore, il Turkish Van.

lunedì 27 marzo 2023

Razze gatti: lo Sphynx

Raro tra i rari, lo Sphynx (o Sphinx), ovvero il gatto ‘sfinge’, è un gatto nudo che affascina e sconvolge chiunque lo vede, ma in modo assai diverso perché può risultare attraente o mostruoso. Mostruoso perché è completamente privo di pelo, con le vene in evidenza e la pelle che è tutta una piega, e per la coda da topo, mentre la sua testa sembra quasi quella di un rettile e ha le orecchie da pipistrello. Sembra la descrizione di un extraterrestre più che di un gatto, ma se si supera il primo impatto si può essere completamente affascinati dalla sua diversità, dall’eleganza, dalla dolcezza del suo sguardo e dalla tenera, calda, incredibile morbidezza della sua pelle.

venerdì 17 marzo 2023

Allevatori gatti: come capire a chi affidarsi

Se davvero abbiamo deciso che vogliamo un gatto di razza, la persona migliore a cui rivolgersi è un allevatore. Anche se un buon allevatore non è facile da trovare. Come sempre nella vita, quando c'è di mezzo il soldo, l'etica si perde lungo la strada verso la banca. I bravi allevatori sono dediti alla conservazione della razza. I più devoti mantengono il loro allevamento pulito e un ambiente salutare, sanno tutto quel che c'è da sapere sulla salute dei gatti, sulla loro alimentazione e sul loro comportamento. I bravi allevatori rispondono con entusiasmo alle nostre domande e ci mostrano con piacere il loro allevamento. Non hanno problemi a fornirci delle referenze.

lunedì 27 febbraio 2023

Razze gatti: il Tonkinese

Il Tonkinese è un ibrido voluto dall’uomo e creato per combinare le migliori qualità del Burmese e del Siamese. Tuttavia è verosimile che incroci naturali tra le due razze esistono da centinaia di anni in quanto entrambe provengono dalla stessa area geografica. La selezione da parte dell’uomo ebbe inizio negli Stati Uniti nei primi anni ‘60 del secolo scorso, quando Jane Barletta, un’allevatrice del New Jersey, incrociò un Siamese seal point con un Burmese zibellino.

mercoledì 25 gennaio 2023

Razze gatti: il Thai

Nobile animale dalle antiche origini ben documentate, il Thai - come dice il nome - proviene dalla Thailandia, l’antico Siam, alla cui corte era un ospite privilegiato. La sua rarità, dovuta al fatto che il gene himalayano (quello che trasmette le punte colorate e gli occhi azzurri) è un gene recessivo, lo rese importante e ricercato. Gli inglesi lo importarono in Europa nella seconda metà dell'Ottocento, ma in un primo momento il pubblico non lo apprezzò affatto, venne addirittura definito ‘gatto da incubo’.

mercoledì 21 dicembre 2022

Razze gatti: il Somalo

Questa razza di gatto discende da un ceppo britannico. Negli anni Quaranta l'allevatrice Janet Robertson esportò in America del Nord, Australia e Nuova Zelanda l'Abissino, razza a pelo corto che occasionalmente produceva dei piccoli a pelo lungo, i cui discendenti misero al mondo gattini dal pelo scuro e ispido: l'allevatore Ken McGill con uno di questi gatti ottenne il primo Somalo ufficiale. Con il ceppo di McGill, la razza fu riconosciuta in America alla fine degli anni Settanta. Il Somalo arrivò, poi, in Europa negli anni Ottanta.

venerdì 25 novembre 2022

Razze gatti: il Sokoke

Il Sokoke è il gatto selvaggio che vive nelle foreste del Kenya; da sempre inavvicinabile, venne 'cacciato' per anni senza risultato dai naturalisti che lo volevano studiare. Il suo habitat preferito è costituito dagli alberi, sui quali vive e preda non i piccoli roditori o gli uccelli e i loro nidi - come sarebbe naturale per qualsiasi felino della sua taglia - bensì farfalle, cavallette, mosche. Gli insetti, infatti, costituiscono la principale fonte della sua alimentazione che integra quando scende al suolo, sul quale, letteralmente, pascola l'erba.

mercoledì 9 novembre 2022

Cute e peli del gatto

La cute del gatto, come quella degli esseri umani e dei cani, ha uno strato più esterno chiamato epidermide, che è costantemente rinnovato e uno strato interno chiamato derma che contiene nervi, vasi sanguigni, ghiandole sebacee e follicoli piliferi. Le ghiandole sebacee producono sebo che riveste e protegge il pelo, conferendogli lucentezza. La cute felina è più sensibile di quella umana; per questo è importante usare preparati topici che siano formulati specificamente per gli animali. Gli shampoo e altri prodotti topici per gli esseri umani possono irritare la cute del gatto e devono essere evitati.

mercoledì 26 ottobre 2022

Razze gatti: lo Snowshoe

Negli anni '60 a Philadelphia (Usa), una figliata di Siamesi presentò un'inedita sorpresa: tre gattini avevano macchie bianche sui piedi. Un'accurata riproduzione, che ha coinvolto l'Americano a pelo corto, ha stabilizzato la Snowshoe come una razza a sé, alla fine distinta anche da un disegno a "V" capovolta sul muso. Lo Snowshoe deve il suo nome (che significa 'scarpette di neve') ai suoi piedi rivestiti da un bel pelo bianco che contrasta nettamente con le estremità delle zampe, che proprio nel punto di giunzione si scuriscono leggermente.

lunedì 17 ottobre 2022

I mutamenti delle razze più popolari

All'inizio della sua convivenza con l'uomo il gatto era apprezzato per la sua abilità nel cacciare i topi e per la sua gradevolezza come animale di compagnia; solo in un secondo tempo è stato applicato il criterio dell'allevamento e della selezione a fini prevalentemente estetici. Verso la metà del XIX secolo, in Inghilterra, gli estimatori dei gatti iniziarono a compiacersi delle caratteristiche dei loro beniamini, cercando di migliorarle e selezionarle. La prima vera esposizione felina si svolse al Crystal Palace di Londra nel 1871.

lunedì 26 settembre 2022

Razze gatti: il Singapura

Nel 1974 una coppia di americani, Tommy e Al Meadows, che in quell'anno passarono le vacanze sull'isola di Singapore, furono attratti da questo gatto che all'apparenza sembrava una piccola lince. Gli abitanti dell'isola li consideravano gatti randagi che per procurarsi il cibo rovistavano nelle pattumiere tanto che avevano dato loro il soprannome di 'gatti di gogna'. Tommy Meadows, oltre a essere una semplice turista, era anche un'allevatrice di gatti a pelo corto e una nota giudice di gara negli Stati Uniti; la tentazione di selezionare una nuova razza fu tale che, quando ripartì da Singapore, portò in America una coppia di gatti.

venerdì 16 settembre 2022

Razze gatti: ecco il podio dei più coccolosi

Chissà quante volte ci saremo chiesti qual è il micio più affettuoso; quello più legato al padrone; quello che proprio non riesce a staccarsi dal suo amico umano. Poi, sicuramente, ci saremo chiesti se sia vera o meno la leggenda che descrive il gatto come animale un po' troppo scontroso e meno affettuoso di altri (per esempio del cane). Alla fine troviamo una risposta grazie a una recentissima ricerca francese che ci viene in aiuto e prova a darci delle risposte. Partiamo dalla 'leggenda' del gatto scontroso: falsa. 

lunedì 29 agosto 2022

Razze gatti: il Siberiano delle foreste

Si ritiene che questa razza possa essere la progenitrice di tutte le razze a pelo lungo, compresi i Persiani originari e gli Angora. Non si sa esattamente quando avvenne la mutazione del mantello, ma ci sono alcuni elementi che fanno supporre che i Siberiani siano apparsi più di mille anni fa e che da allora non ci sono state che delle piccole modifiche e che l'aspetto tabby dei suoi avi selvatici sia rimasto. Il suo colore tradizionale è il golden tabby. La caratteristica tigrata è comunque presente in tutti i gatti Siberiani.

venerdì 29 luglio 2022

Razze gatti: il Siamese

Il primo a descrivere le caratteristiche del Siamese fu il naturalista Peter Pallas nel 1700. Nel corso dei suoi viaggi attraverso la Russia, fino all'estremo Oriente, Pallas notò un gatto piuttosto piccolo, di colore marrone chiaro, con orecchie nere, zampe e coda nere e muso chiazzato dello stesso colore. I gatti Siamesi raggiunsero la Francia dall'estremo Oriente nel 1870. Pare però che i primi esemplari di questa razza, apparsi in Gran Bretagna nel 1884, provenissero da Bangkok (Thailandia).

venerdì 15 luglio 2022

Razze gatti: qualcosa di insolito

Nuove razze feline vengono create di continuo, alcune casualmente, altre di proposito. Molte nascono quando qualcuno nota un micino con una qualche caratteristica 'diversa', orecchie, zampe o qualcos'altro che lo distingue dagli altri gatti. Queste creature sono le più rare e tra quelle più controverse. Sono anche tra le più costose, sempre che si riesca a trovarle. Il pelo - o la sua mancanza - distingue alcune razze. L'esempio principale è il gatto Sphynx, detto anche gatto nudo o Sfinge, quasi del tutto privo di pelo, a parte un po' di peluria sul muso, sulle zampe e sulla coda. 

lunedì 27 giugno 2022

Razze gatti: il Selkirk Rex

Il Selkirk Rex assomiglia a un peluche con il pelo arricciato. La razza comparve per caso nel 1987 negli Stati Uniti dall'incrocio di una gatta comune e un Persiano che generarono tre gattini con la pelliccia ondulata. A parere dei genetisti, il gene Selkirk non ha ancora ottenuto il riconoscimento ufficiale, se non dalla TICA che, oltre tutto, ne ha fissato lo standard. Raramente un esemplare di Selkirk Rex arriva a vincere un concorso di bellezza, ma per lui è stato disposto un titolo, quello di Miss Congeniality. 

lunedì 13 giugno 2022

Razze gatti: bellezze a pelo lungo

Il Persiano è un gatto che, al pari del Siamese, quasi tutti, gattofili o no, riescono a riconoscere. L'incredibile mantello di questa razza ha incantato per secoli gli amanti dei felini. Non è un caso che ogni volta che un'azienda cerca qualcosa che evochi 'glamour', da usare nelle campagne pubblicitarie, alla fine scelga un Persiano. È un 'glam-micio', senza ombra di dubbio. Forse nessun gatto oltre al Persiano si presenta in tante varietà, e ciascun Micio risplende in quell'incredibile mantello: soriani di ogni colore, squama di tartaruga, calico, tutte le tinte unite che si possano immaginare, e anche mantelli con le estremità in contrasto.

venerdì 27 maggio 2022

Razze gatti: lo Scottish Fold

Una femmina bianca di nome Susie, cui una mutazione spontanea aveva ripiegato in avanti le orecchie, nacque in Scozia nel 1961; un paio di anni più tardi diede alla luce due micini che presentavano la stessa caratteristica, che fu selezionata e incoraggiata dagli allevatori inglesi e americani. Nacque così la razza degli Scottish Fold: scottish significa 'scozzese' mentre fold significa 'piegato', dalla forma delle orecchie. Il gene delle orecchie piegate è dominante, dunque anche gli incroci hanno questa caratteristica. Dritte alla nascita, le orecchie cominciano a ripiegarsi all'età di tre settimane.