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venerdì 30 giugno 2023

Gattino: iniziare con una buona socializzazione

Che ne siamo consapevoli o meno, nel momento stesso in cui portiamo un gattino a casa gli stiamo insegnando come comportarsi. E, sebbene non ce ne rendiamo conto, lui fa lo stesso con noi. Quindi, se non vogliamo che in futuro il gatto ci dia dei punti, sbrighiamoci a sedere in cattedra. Ricordiamo che, ben prima di arrivare in casa, il gattino ha già imparato molte lezioni che ne influenzeranno il comportamento da adulto. Fra queste, la più importante in assoluto è imparare a rapportarsi e a legare in modo corretto con le persone.

venerdì 31 marzo 2023

Come si comportano i gatti in gruppo?

Negli ultimi tempi si sta diffondendo l'abitudine di possedere più gatti, e ormai non è poi così raro sentir parlare di gruppi di sei individui, o anche di più, che convivono in una stessa casa. Spesso i padroni registrano una sorta di gerarchia che si instaura tra i felini e indicano senza problemi quello che ritengono il gatto dominante o "alfa". Si tratta di una delle convinzioni errate più diffuse, perché in realtà la situazione è molto più complessa.

lunedì 31 ottobre 2022

La socializzazione del gatto: come aiutarlo

La millenaria storia del rapporto fra il gatto domestico e l'uomo non è sempre stata facile. I gatti sono stati spesso maltrattati e perfino perseguitati, e la situazione è migliorata solo in epoca relativamente recente, anche se ancora oggi gli atti di crudeltà non sono, purtroppo, così rari. È per questo che, in tutti i gatti, compresi i nostri amatissimi mici di famiglia, sopravvive una diffidenza innata, trasmessa dagli avi. Questa circospezione felina può accentuarsi in certi esemplari per via della socializzazione difettosa nel corso dei primi mesi di vita, o di una brutta esperienza subita per mano di un essere umano.

lunedì 13 dicembre 2021

Il gatto non è socievole come noi

Ripensando a cosa abbiamo fatto nell'ultimo mese, ci verranno in mente il lavoro e i colleghi, il caffè o l'aperitivo preso con gli amici, gli ospiti avuti a pranzo o a cena e le uscite al cinema o alla pista di ghiaccio con altre persone. A noi esseri umani piace condividere i pasti e stare insieme, socializzare al punto che organizziamo anche eventi e cerimonie speciali come matrimoni, compleanni o feste di laurea per godere della compagnia di amici e parenti. Per i gatti vale il contrario. Cacciano da soli e mangiano da soli (a meno che non abbiano cuccioli da nutrire). 

lunedì 7 giugno 2021

Comportamenti aggressivi nel gatto

Per gli animali, l'aggressione è una componente normale del comportamento. Armato di artigli e canini, il gatto è un combattente che non ha quasi rivali. Le sue aggressioni sono temibili ma rare. Hanno luogo quando sono fallite tutte le altre strategie. Di norma l'aggressione si svolge in tre fasi: la minaccia, l'aggressione con graffi e/o morsi, la fine delle ostilità quando uno dei due combattenti fugge. In effetti, diversamente dal cane, Micio non ha una posizione di sottomissione in grado di inibire l'aggressività del suo avversario. Quando si corica sulla schiena, lo fa per attaccare meglio.

mercoledì 23 settembre 2020

Quando la minaccia (o l’intruso) è umana

I gatti tranquilli non hanno nessun problema con eventuali visitatori umani, tuttavia gli esemplari più nervosi possono cadere vittima di un profondo stato di ansia se diamo una festa, ospitiamo qualcuno o anche solo se abbiamo gente a pranzo. Hanno perciò bisogno di un luogo sicuro in cui rifugiarsi (di solito, se presente, si tratta di una camera al piano superiore) e, nel caso in cui gli ospiti si trattengano a lungo, facciamo in modo che abbiano a disposizione acqua, cibo e una cassettina igienica. 

lunedì 25 maggio 2020

Adottare un gatto selvatico

Il vero gatto selvatico, il randagio che non ha mai avuto un appropriato contatto con gli esseri umani, potrebbe non diventare mai un buon animale da compagnia. Se nel quartiere si aggira un gatto selvatico dall'aria amichevole e non particolarmente ostile verso le persone, potremmo riuscire ad avvicinarlo. Il modo migliore per iniziare, quindi, è quello di lasciargli del cibo all'aperto e assicurargli un rifugio dalle intemperie, magari dotato di apposita gattaiola, un capannino degli attrezzi o un qualsiasi altro edificio annesso a casa nostra.

lunedì 11 maggio 2020

Come aiutare un gattino pauroso

Anche se non capita di sovente, potremmo ritrovarci con un micio che ha molta paura degli spazi aperti, sia in casa sia fuori. Cosa può essere accaduto al fiero e coraggioso predatore che tutti ben conosciamo? Se questa strana agorafobia felina si manifesta in casa e il gatto è molto riluttante a lasciare l'angolino in cui si è rifugiato, la causa potrebbe risalire alle prime settimane di vita, in cui forse gli è mancato l'addestramento alla socializzazione che dovrebbe venirgli dall'attenzione della madre e degli esseri umani.

lunedì 3 febbraio 2020

Vita sociale e amicizie gattesche

Si dice che Micio sia più territoriale che sociale. Che cosa significa? Che ha più attaccamento verso lo spazio in cui vive piuttosto che verso gli individui della famiglia, cioè noi, i suoi padroni. Questa definizione è da prendere con le pinze perché, al contrario, si rischia di incappare in errori grossolani nell'interpretazione della vita con lui. Di sicuro, il gatto si stressa quando è lontano dal suo territorio ma, a differenza di quello che crede qualcuno, non è affatto da sottovalutare l'attaccamento che i mici domestici hanno verso i proprietari.

lunedì 14 ottobre 2019

Abituare il gattino alla spazzola

I gatti tengono molto all'aspetto fisico e si dedicano istintivamente alla cura del proprio corpo. Tale operazione serve a rimuovere il pelo in eccesso, a sciogliere i nodi, a dare tono ai muscoli e a facilitare i rapporti sociali. Aiutare Micio a curare il proprio corpo eviterà la formazione di palle di pelo nel suo stomaco e rafforzerà il legame fra di noi. Nei negozi di prodotti per animali troveremo in vendita pettini, spazzole e guanti adatti allo scopo. Cominciamo le sedute di pulizia appena il gattino arriva a casa e cerchiamo di abituarlo gradualmente all'interazione prevista dalle operazioni igieniche.

venerdì 29 marzo 2019

Come imparano i gatti?

Per domare, istruire e allenare il nostro tenero gattino, è necessario che sappiamo quali sono i meccanismi di apprendimento dei mici. I gatti imparano sia ricordando ciò che hanno vissuto, sia per istinto. L'esperienza insegna loro come saltare per aprire il chiavistello di una porta o come introdursi in casa, suonando la campanella che induce la servitù (noi) a correre ad aprirgli. Sì, è vero, i gatti addestrano i loro proprietari. Nozioni come le tecniche di caccia vengono apprese soprattutto dalla madre e non sono istintive, anche se alcuni fattori genetici ereditati dagli antenati selvatici possono avere la loro influenza.

lunedì 17 dicembre 2018

Tra miagolii e fusa... i gatti preferiscono le donne!

Se Fido è il miglior amico dell'uomo, Micio sembra essere quello della donna. Eppure i gatti non sono poi così difficili da accontentare: attenzioni, cibo, coccole e qualche giochino garantiscono al felino benessere e salute; per questo, potrebbero benissimo amare un uomo altrettanto facilmente di una donna. E invece no! Ad affermarlo una ricerca pubblicata dalla rivista Behavioural Processes, secondo cui non solo il felino preferisce avere interazioni con la padrona, ma riesce anche a 'manipolarla', utilizzando tecniche molto simili a quelle che userebbe un neonato con la propria mamma.

mercoledì 14 novembre 2018

Imparare a vivere con noi

Il gatto domestico non viene al mondo con la capacità innata di vivere in armonia con noi esseri umani, anzi, deve imparare ad accettare il nostro stile di vita e il nostro modo di comportarci tutt'altro che felini! Come abbiamo visto la personalità di Micio è influenzata da fattori ereditari, ma anche dall'ambiente in cui cresce. Per assicurarsi che sia un buon animale domestico, e che sia felice di esserlo, è fondamentale che durante la crescita faccia il pieno di esperienze ed associazioni positive con gli umani e la vita di casa. Lo sviluppo caratteriale ed emotivo fondamentale avviene tra la seconda e la settima settimana di vita: questa fase è detta "periodo sensibile", poiché il cucciolo è particolarmente ricettivo nei confronti di ciò che lo circonda e delle altre specie.