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venerdì 13 gennaio 2023

Addestrare il gatto: il cibo come ricompensa

I gatti sono animali indipendenti e per stimolarli all'addestramento vanno premiati tutte le volte che raggiungono l'obiettivo. Occorre anche ricordare che i risultati variano molto a seconda del temperamento del gatto. Possiamo addestrare qualunque tipo di gatto, anche se le razze a pelo corto sono quelle che recepiscono più in fretta. Una volta che il micio ha imparato a obbedire a «stai» e «seduto», possiamo addestrarlo a uno dei comportamenti più curiosi: la supplica. In seguito, ogni volta che gli daremo un premio alimentare, assumerà questa posizione.

mercoledì 19 ottobre 2022

La gattaiola: in casa e fuori casa

Le gattaiole sono ottime soluzioni, perché non solo offrono a Micio la possibilità di andare per i fatti suoi fuori casa, ma ci permettono, se lo vogliamo, di controllare i suoi andirivieni. Soprattutto, possiamo tenere sotto controllo le visite sgradite degli impertinenti gatti estranei. Il gattino, naturalmente, deve essere addestrato all'uso della gattaiola. Non capirà istintivamente cosa rappresenta e come usarla la prima volta che vi verrà a contatto.

lunedì 12 settembre 2022

Gatti mordaci: bulli a quattro zampe

Esistono gatti che usano denti e artigli con prepotenza per obbligare gli umani a fare ciò che vogliono ma anche per attirarne l'attenzione, perché sono troppo lenti a riempire la ciotola, perché cercano di spostarli dal letto, perché passano loro accanto senza degnarli di uno sguardo e, talvolta, anche perché smettono di accarezzarli. Si tratta spesso di gatti allattati con il biberon. Quando mamma gatta decide di svezzarli, impedisce ai cuccioli di succhiare dal capezzolo, insegnando loro a sopportare la frustrazione e, al tempo stesso, a mantenere l'autocontrollo.

mercoledì 8 giugno 2022

Insegnare al gatto a venire quando lo si chiama

Nell’emisfero boreale le ore di luce variano a seconda della stagione e questo rende piuttosto difficile assicurarsi che il gatto sia a casa quando si vuole. La soluzione è insegnargli a venire quando lo si chiama. Perché in genere non si adotti questo metodo, detto sinceramente, mi sfugge. Micio può essere addestrato. Certo, non con la facilità di un cane perché per lui compiacere gli uomini non ha molto significato e anzi, «Non mi interessa» è la risposta di rito a una nostra qualsiasi richiesta. E allora diamogli un’ottima ragione per obbedire: cibo.

lunedì 28 febbraio 2022

Punire il gatto è deleterio e inefficace!

Purtroppo noi esseri umani siamo portati a credere che la punizione sia il modo migliore di sradicare una cattiva abitudine. Ciò può valere per il cane, che spesso lecca la mano che lo colpisce, ma mai, in nessun caso, per il gatto. Come se non bastasse, punizioni che provochino dolore o paura rischiano di deteriorare per sempre il rapporto con Micio. Come abbiamo già avuto modo di vedere, quando possibile il gatto preferisce sempre e comunque evitare il pericolo. Pur di risparmiarsi una punizione, può decidere che starci accanto non è sicuro e giungere persino ad andarsene. 

venerdì 18 febbraio 2022

Quando il gattino 'fa la pasta'

Sappiamo com'è: abbiamo il gattino in grembo, tutto va bene e poi, senza apparente motivo, lui comincia a ‘impastare’ sulla nostra pancia. Arriva perfino a morderci dolcemente o a pungerci con gli artigli acuminati. Vediamo perché lo fa. Quando il gattino ‘fa la pasta’ esprime affetto ritornando all'epoca in cui stava disteso contro il corpo caldo della mamma e premeva sulle ghiandole mammarie con le zampette, per stimolare la poppata.

lunedì 20 dicembre 2021

Micio e i suoi ingegnosi modi per svegliarci

Molti gatti abituati a dormire sul letto decidono quand'è ora di alzarsi per i loro proprietari. Una situazione che può rivelarsi anche molto fastidiosa e irritante poiché la loro idea di ‘ora di alzarsi’ non tiene conto di sabati e domeniche e nemmeno di cambi di abitudini, come ad esempio un periodo di ferie, o passaggi da ora legale a solare e viceversa. Come si comportano? Vediamo assieme una serie di ingegnosi metodi più usati dai nostri piccoli felini.

lunedì 6 settembre 2021

La passeggiata: gatto al guinzaglio

È vero che si possono portare al guinzaglio anche i gatti - e osservarli in questa particolare attività è una delle visioni più sorprendente e meravigliosa allo stesso tempo - ma bisogna cercare di capire se il proprio felino è disponibile a provare quest'esperienza inusuale. Serve innanzitutto che sia un gatto equilibrato, sicuro di sé, ben disposto nei confronti degli estranei e non troppo incline a spaventi o strappi improvvisi. Il gatto - per sua natura - non dovrebbe essere portato al guinzaglio, ma vi sono molti esemplari che gradiscono una bella passeggiata con il padrone.

lunedì 31 maggio 2021

Addestrare il gattino all'uso della lettiera

I membri della famiglia felina sono per natura puliti e ordinati, ma devono poter uscire per fare i loro bisogni o disporre di una lettiera. Cominciamo ad addestrare il nostro gatto appena possibile: l'ideale sarebbe quando ha tre o quattro settimane e comincia a mangiare cibo solido. Gran parte dei micini impara facilmente a usare la lettiera, dato che ha osservato la madre fare lo stesso. Sarà facile capire quando il micino vuole fare pipì: si accovaccerà, di solito con la coda dritta, fissando avanti a sé con sguardo distante e intenso.

mercoledì 17 febbraio 2021

Educazione Micio: poche semplici regole

Non è del tutto vero che i gatti siano così indipendenti e solitari. E non è nemmeno così vero che siano animali imprevedibili e umorali e quindi poco gestibili. È invece vero che possiamo interpretare dei segnali che ci mandano (anche piccoli, apparentemente insignificanti) per educarli al meglio e prevenire certi comportamenti spiacevoli o addirittura pericolosi per la loro salute. Ecco alcune dritte degli esperti per farli vivere sani e felici insieme a noi.

lunedì 26 ottobre 2020

Impariamo a pensare come un gatto

Imporre a Micio di cambiare atteggiamento può rivelarsi una sfida anche molto ardua. Per noi pensare come lui è difficile e di sicuro non possediamo la sua stessa tenacia. Spesso e volentieri ci lasciamo sfuggire il momento giusto per dare un premio e siamo convinti che il gatto ci capisca molto più di quanto in realtà accade. Per esempio, spesso riprendiamo il gatto che si fa le unghie sui mobili con un «Brutto cattivo!» esclamato con tono minaccioso. Dal nostro punto di vista si tratta di una punizione, ma un gatto sicuro di sé potrebbe anche scambiare il rimprovero per un premio: dopotutto è riuscito a ottenere la nostra attenzione, no? 

lunedì 5 ottobre 2020

Il rinforzo positivo nel gatto: cos'è e come usarlo

I gatti non dipendono da noi solo per il cibo, per la casa e per le cure mediche. I mici che vivono prevalentemente in appartamento dipendono da noi anche per la loro educazione, per le istruzioni su come comportarsi per vivere in armonia nel nucleo familiare. Anche se i gatti richiedono minore attenzione rispetto ai cani, hanno tuttavia bisogno di un addestramento di base. I gatti, non meno dei cani e dei delfini, si possono addestrare con il cosiddetto rinforzo positivo. Nel caso dei delfini, la ricompensa è il pesce. I gatti reagiscono meglio a premi alimentari di altro tipo.

lunedì 1 giugno 2020

Noi lo chiamiamo, e lui viene... a volte

Una volta che il gatto obbedirà al comando "stai" (articolo Seduto, Micio seduto), potremo passare a "vieni qui". Si rivelerà un utile comportamento che ci permetterà di far rientrare il micio quando è necessario, ma può avere senso anche nel rapporto con un felino del tutto casalingo. Ormai abituato al collegamento fra un ordine e un premio, il gattino sarà felice di apprendere una nuova variante della procedura. Stavolta non c'è bisogno di un tavolo e di una sedia, ma solo di un posto tranquillo e di nuovi premi alimentari.

lunedì 18 maggio 2020

Seduto, Micio, seduto

A volte è necessario bloccare il gatto per evitare che tocchi qualcosa, per esempio una chiazza di liquido antigelo nel garage, o il pesce che abbiamo appena cucinato per cena. Questo 'trucco' è uno dei più facili da insegnare al gattino. Tutto ciò che occorre, a parte il micio ovviamente, è un luogo tranquillo con un tavolo, una sedia e una buona scorta di premi alimentari. Meglio procedere alle sedute di addestramento prima dei pasti, quando è probabile che il gattino abbia fame.

venerdì 8 maggio 2020

Le basi per "addomesticare" Micio

Molti credono che i gatti, contrariamente ai cani, non possano essere addestrati, ma questo non è del tutto vero. In generale i gatti hanno un carattere molto più indipendente dei cani e non sono per nulla interessati a fare qualcosa per essere lodati dagli umani. Sono materialisti e, se devono imparare qualcosa, vogliono ricompense tangibili. Il che significa cibo. Ovviamente non dobbiamo smettere di dare da mangiare al gatto finché non fa ciò che vogliamo. Anzi, dobbiamo gratificarlo con il cibo, anche se i premi non devono essere compresi nelle normali razioni di pappa.

venerdì 14 febbraio 2020

Gite fuoriporta: la prima uscita

Meglio tenere il gattino sempre in casa per i primi 10/15 giorni dopo il suo arrivo. Dopo di che può iniziare il semplice addestramento per fargli prendere confidenza con il mondo che lo circonda. Se il tempo è accettabile - certo, non se piove o nevica - possiamo liberare il micio in giardino o in cortile, sotto la nostra attenta supervisione. Prima, però, verifichiamo l'eventuale presenza di rischi (sostanze tossiche, come pesticidi, e attrezzi da giardino acuminati) e, se possiamo, fissiamo una rete - preferibilmente quelle di plastica rigida usata per i rampicanti - lungo la sommità di muri e staccionate.

mercoledì 11 settembre 2019

È la tenacia l’arma segreta di ogni felino

Poche persone cercano di addestrare il proprio gatto ma, di contro, praticamente ogni gatto addestra il proprio umano. Pensiamo, per esempio, al cibo: ne esiste una varietà pressoché infinita, dalle scatolette da due soldi alle prestigiose marche super lusso, secco o umido, di pesce, di manzo, di pollo, di selvaggina e via dicendo. Poiché non può andare a comprarlo da sé, Micio deve addestrare il proprio compagno umano insegnandogli quale marca acquistare. E il più delle volte non ha nemmeno bisogno di impegnarsi più di tanto!