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lunedì 4 luglio 2022

Gatti che ritornano alle loro case precedenti

A volte quando i gatti scompaiono hanno una missione ben precisa in mente. Alcuni sono più legati al loro territorio che ai padroni, perciò se si spostano a una distanza relativamente breve dal loro terreno di caccia probabilmente cercheranno di tornarci. Durante il viaggio dovranno attraversare strade trafficate, linee ferroviarie e persino fiumi, ma l'impulso a tornare è estremamente forte. Se abbiamo traslocato in una nuova casa a qualche chilometro dalla precedente e il nostro gatto scompare, se era un grande cacciatore nel posto dove eravamo prima, è proprio lì che dovremmo iniziare a cercare.

lunedì 20 giugno 2022

L'uso dei baffi nei gatti

I baffi di Micio sono dei peli lunghi e ampi che crescono ad angolo retto rispetto alla pelle. Questi peli sono diversi dagli altri, che crescono ad angolo obliquo, e i follicoli da cui crescono sono ricchi di terminazioni nervose sensitive. Queste caratteristiche fanno in modo che i baffi siano molto sensibili al tatto ed è per questa ragione che viene loro attribuito anche l'altro nome di peli tattili o vibrisse (si noti che anche la pelle nella zona tra i baffi è estremamente sensibile).

lunedì 14 giugno 2021

I (magici) baffi del gatto

In realtà i baffi del gatto si chiamano vibrisse - il termine deriva dal latino “vibrissa” che significa vibrare - e possiedono una sensibilità davvero fuori dal comune: servono per ricevere e non per inviare messaggi; permettono cioè al felino di orientarsi, esplorare e avvertire la presenza di pericoli. Sono peli molto lunghi e resistenti, composti di cheratina, con una radice che affonda sino ai nervi, trasmettendo così le informazioni direttamente al cervello. Di regola, Micio ha circa 24 vibrisse mobili, 12 per ciascun lato del muso, ma alcuni esemplari potrebbero averne qualcuno in più.

lunedì 30 marzo 2020

Dove va Micio quando si allontana da casa?

Si chiama Cat Tracker ed è uno dei più grandi progetti di ricerca sui gatti mai realizzato. L’obiettivo del team di ricercatori, guidato dall'Università della Carolina del Nord, era quello di scoprire dove vanno i gatti quando bighellonano fuori casa. Per rispondere a questa domanda, sono stati posti dei radiotrasmettitori GPS attorno al collo di mille gatti, per una settimana. L’esito, inaspettato eppure inequivocabile, è stato che i gatti non vanno, in realtà, da nessuna parte, se non intorno a casa. La maggior parte degli animali, sia domestici sia selvatici, controllati ha trascorso tutto il tempo a meno di 100 metri da quella che considerano la loro abitazione. Non solo.

venerdì 31 gennaio 2020

Le vibrisse: un efficace copilota

Le vibrisse del gatto costituiscono un ineguagliabile navigatore, poiché permettono di percepire la prossimità di un ostacolo senza il bisogno di vederlo. Micio ne possiede ventiquattro, disposte su file ai lati del naso, più alcune sparse su entrambe le guance, sopra gli occhi, sul mento e dietro le zampe anteriori. Sono spesse il doppio degli altri peli e hanno radici tre volte più profonde, dalla cui base si diramano numerose terminazioni nervose che le rendono estremamente sensibili alla velocità del vento, alla pressione dell'aria e al contatto.

lunedì 10 dicembre 2018

Il prodigioso senso dell'orientamento

I gatti possiedono una notevole capacità di ritrovare la strada di casa, se inavvertitamente si smarriscono. Sono documentati numerosi casi di felini che hanno coperto lunghissime distanze per tornare presso la loro amata famiglia. Probabilmente il record appartiene a un gatto che ha percorso più di 2250 chilometri, dalla California a Oklahoma. Si presume che i gatti riescano a compiere questi spostamenti orientandosi in base ai corpi celesti. Il loro cervello registra inconsapevolmente l'angolazione del sole in ogni momento del giorno e, forse, è in grado di fare lo stesso anche di notte, memorizzando la posizione delle stelle.