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venerdì 9 giugno 2023

Come svezzare dei gattini senza mamma

I neonati, bambini o animali, nella maggior parte dei casi dipendono da cure amorevoli. Fanno affidamento che ci sia qualcuno a insegnare loro tutto, a scaldarli nelle notti fredde e a nutrirli quando lo stomaco brontola. Ma cosa succede se la mamma non è al loro fianco? Tra i gatti non è una situazione rara: può capitare di trovare dei micini soli e abbandonati per strada o, se la madre c’è, magari non ha abbastanza latte o è malata. Tutti scenari che richiedono un piano B o persino C.

lunedì 11 ottobre 2021

Come ottenere un micio affettuoso

Abbiamo già avuto modo di spiegare che il gatto, nonostante la sua fama di 'traditore', stabilisce rapporti affettivi anche molto profondi con chi si prende cura di lui. È vero che esso non possiede qualità comportamentali che gli permettono di esprimere in modo palese il suo attaccamento. Infatti non scodinzola e non salta gioiosamente addosso al padrone, ma sa manifestare in altro modo il suo affetto. Ad esempio ci segue quando ci spostiamo, a volte pure fuori casa, aspetta il nostro ritorno, sa reclamare le nostre attenzioni e soffre di gelosia.

mercoledì 10 giugno 2020

«Guarda come cresco!»

È davvero affascinante osservare la crescita di un gattino. Il guaio è che tale processo sembra spesso completarsi in un baleno. Un gattino può lasciare la madre a sei settimane, ma non prima, a meno che non sia per motivi di salute. Il momento migliore è a otto settimane, quando dovrebbe essere completamente svezzato. Partendo dal presupposto che il cucciolo abbia almeno sei-otto settimane, quando entra in casa dovrebbe già divertirsi a correre in giro, sapere come lavarsi e avere iniziato a usare la lettiera. Se è stata la madre a istruirlo, metterà in pratica le tecniche di caccia.

venerdì 23 novembre 2018

Vita da cucciolo

I neonati vanno incontro ad uno sviluppo, sia emotivo sia fisico, molto accelerato, tranne che nelle prime due settimane di vita, quando le reazioni sono ancora limitate e la dipendenza dalla mamma assoluta. Alla nascita i micetti sono ciechi e sordi e possono contare solo su tatto, olfatto e percezione del calore per trovare il capezzolo a cui attaccarsi. L'evacuazione di urina e feci è stimolata dalle leccate della madre nella zona anale. A questa età i cuccioli stanno relativamente immobili, se si eccettuano piccoli movimenti, simili a pagaiate, con i quali si spostano all'interno del nido. A poco a poco gli occhi si aprono e iniziano a spuntare i dentini.