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lunedì 13 febbraio 2023

L'intelligenza pratica del gatto

È una notizia recente, dimostrata da uno studio condotto dal «New Scientist» sia sui cani sia sui gatti, che il cervello di questi ultimi possiede il doppio dei neuroni rispetto a quello dei cani, sebbene sia più piccolo in dimensioni. Secondo queste ricerche, il cervello felino assomiglierebbe molto a quello umano per struttura e funzione. Pare addirittura che i gatti riescano a elaborare emozioni come la gioia, la tristezza, la rabbia o la paura, in modo molto simile all'uomo. 

lunedì 6 febbraio 2023

Abituare il gatto a non (più) uscire di casa

Forse ci siamo appena trasferiti in una strada trafficata, il nostro gatto sta invecchiando, la brutta stagione è alle porte o semplicemente non vogliamo più che il nostro gatto corra rischi: qualsiasi sia la motivazione che ci spinge a tenere in casa un gatto che è abituato a stare all'aperto, sarà nostro dovere aiutarlo ad affrontare il cambiamento. So che potremmo considerarla un'impresa ardua, ma pensiamo come un gatto e sarà meno complicato di quanto immaginiamo. La prima cosa da fare è guardarsi intorno e riconsiderare l'ambiente.

lunedì 31 ottobre 2022

La socializzazione del gatto: come aiutarlo

La millenaria storia del rapporto fra il gatto domestico e l'uomo non è sempre stata facile. I gatti sono stati spesso maltrattati e perfino perseguitati, e la situazione è migliorata solo in epoca relativamente recente, anche se ancora oggi gli atti di crudeltà non sono, purtroppo, così rari. È per questo che, in tutti i gatti, compresi i nostri amatissimi mici di famiglia, sopravvive una diffidenza innata, trasmessa dagli avi. Questa circospezione felina può accentuarsi in certi esemplari per via della socializzazione difettosa nel corso dei primi mesi di vita, o di una brutta esperienza subita per mano di un essere umano.

venerdì 19 febbraio 2021

Gatti che si fanno del male

È naturale preoccuparsi se si nota che il micio si morde incessantemente una parte del corpo, spesso una zampa, al punto di strappare il pelo e danneggiare la pelle, fino a farla sanguinare. Ovviamente, questo genere di comportamento può derivare da un’irritazione dovuta a una malattia, come la scabbia o la tigna, che richiede l’immediato intervento del veterinario. Tuttavia, alcuni gatti che si mordono non soffrono di alcun disturbo fisico. Piuttosto, il problema è mentale.