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mercoledì 24 novembre 2021

Patti chiari, amicizia lunga

Il nostro gattino è così delizioso che quando si avventa sulle nostre mani con le unghie bene in vista è impossibile resistere alla tentazione di agitargli le dita davanti per farlo giocare? Che cosa importa se ci assesta anche un bel morsetto e se il prezzo da pagare è qualche piccolo graffio? Importa eccome: dobbiamo impedire al cucciolo qualsiasi gioco troppo violento altrimenti proseguirà anche da adulto e i piccoli graffi rischiano di tramutarsi poi in dolorose ferite e pericolosi ascessi.

mercoledì 20 ottobre 2021

Gatti e cibo: l'alimentazione dei cuccioli

I produttori di cibo per animali domestici hanno capito che i gatti hanno fabbisogni nutritivi diversi durante i vari stadi della loro vita. I gattini, per crescere e aumentare l’energia, necessitano di circa il doppio delle sostanze nutritive rispetto a un gatto adulto. Date le ridotte dimensioni del loro stomaco, i gattini molto piccoli necessitano di pasti piccoli e frequenti (tra i quattro e i sei) distribuiti a intervalli regolari durante il giorno. Quando i gattini hanno tra le dodici e le quattordici settimane, questi pasti possono essere aumentati in quantità e serviti in parti uguali tre volte al giorno.

mercoledì 6 ottobre 2021

Quando Micio si può considerare adulto?

Il vero carattere del gatto emerge appieno al raggiungimento della maturità sociale, quando cioè l'animale comprende i propri bisogni territoriali e il proprio ruolo in relazione ai suoi simili. Fra i diciotto mesi e i quattro anni, con una media che si attesta intorno ai due anni, la crescita fisica è completata (anche se va detto che in alcune razze più grandi - come per esempio il Maine Coon - prosegue fino ai quattro anni) così come l'affermazione della personalità. 

mercoledì 18 novembre 2020

Le fasi cruciali dello sviluppo del gattino

Seppur amanti dei felini, pochi di noi si dedicano all'allevamento, tuttavia è utile sapere, perlomeno a grandi linee, come i gatti tirano su la prole. Un cucciolo che cresce lontano dalla mamma e dai fratellini faticherà a imparare a comportarsi da gatto, così come non imparerà a essere un affettuoso animale di casa senza l’adeguato e precoce contatto con l'uomo. Un'infanzia disfunzionale crea un adulto disfunzionale. Ciò che il cucciolo impara nelle prime otto settimane lo accompagnerà per tutta la vita.

lunedì 12 ottobre 2020

Il gioco stimola lo sviluppo fisico e mentale

Come ben sappiamo tutti i gatti sono dei gran giocherelloni. Ma forse non tutti conoscono l'importanza del gioco: l'esercizio fisico è fondamentale per una crescita armoniosa, sia corporea che comportamentale. Giocare permette a Micio di scaricare energie in modo costruttivo, tonificando la sua muscolatura, ma imparando anche molto di quanto gli serve per vivere. I gatti sovente non hanno la possibilità di uscire di casa e vivono molte ore completamente soli. Per questo il proprietario è responsabile di fargli mantenere un equilibrio fisico e psichico.

venerdì 21 agosto 2020

Il gatto nel fiore degli anni

Nel periodo che va dai due ai sei anni il gatto è nel pieno rigoglio delle forze e gode di una salute di ferro, forse come mai nel resto della vita. Per contro, è proprio in questo periodo che si potrebbero manifestare problemi comportamentali: un fatto che non deve sorprendere, visto il notevole stress dovuto al passaggio dall'infanzia all'età adulta. Se, per qualche motivo, Micio non dovesse riuscire a risolvere un eventuale conflitto con un altro gatto fra le mura domestiche o all'interno del proprio territorio, potrebbe affrontare la situazione sviluppando comportamenti per noi inaccettabili.

mercoledì 10 giugno 2020

«Guarda come cresco!»

È davvero affascinante osservare la crescita di un gattino. Il guaio è che tale processo sembra spesso completarsi in un baleno. Un gattino può lasciare la madre a sei settimane, ma non prima, a meno che non sia per motivi di salute. Il momento migliore è a otto settimane, quando dovrebbe essere completamente svezzato. Partendo dal presupposto che il cucciolo abbia almeno sei-otto settimane, quando entra in casa dovrebbe già divertirsi a correre in giro, sapere come lavarsi e avere iniziato a usare la lettiera. Se è stata la madre a istruirlo, metterà in pratica le tecniche di caccia.

venerdì 8 maggio 2020

Le basi per "addomesticare" Micio

Molti credono che i gatti, contrariamente ai cani, non possano essere addestrati, ma questo non è del tutto vero. In generale i gatti hanno un carattere molto più indipendente dei cani e non sono per nulla interessati a fare qualcosa per essere lodati dagli umani. Sono materialisti e, se devono imparare qualcosa, vogliono ricompense tangibili. Il che significa cibo. Ovviamente non dobbiamo smettere di dare da mangiare al gatto finché non fa ciò che vogliamo. Anzi, dobbiamo gratificarlo con il cibo, anche se i premi non devono essere compresi nelle normali razioni di pappa.

lunedì 9 dicembre 2019

Gatti e cibo: l'alimentazione nella gioventù

Nel gatto, al raggiungimento dei sei mesi la crescita corporea e lo sviluppo psichico sono quasi del tutto ultimati, è tuttavia soprattutto nell'anno successivo (terminato il quale il giovane gatto entra nell'età adulta) che avviene quella vera e propria maturazione capace di portare il nostro piccolo amico a diventare un felino sotto tutti i punti di vista. In questo periodo l'alimentazione è particolarmente importante, in quanto eventuali errori nutrizionali sono in grado di ripercuotersi negativamente sul futuro dei nostri beniamini pelosi.

venerdì 20 settembre 2019

I principali tratti comportamentali

Sappiamo definire la personalità del nostro gatto? Impulsivo o prudente, timido o estroverso, geloso, giocherellone, coccolone, spericolato, etc. Uno studio della University of South Australia - pubblicato sulla rivista scientifica PLOS ONE - ha evidenziato i cinque tratti comportamentali predominanti che determinano la personalità dei gatti domestici: nevrosi, dominanza, istintività, cordialità ed estroversione. Il risultato è stato ottenuto interpellando diverse migliaia di proprietari di gatti ai quali veniva proposto un questionario esplorativo riguardante 52 potenziali tratti di personalità felina.