venerdì 21 febbraio 2020

Il gatto Pesci

Il gatto nato sotto il segno dei Pesci (19 febbraio - 20 marzo) è un grande sognatore, sempre con la testa fra le nuvole e completamente privo di senso pratico. Labile come l'acqua, fatto dell'impalpabile materia dei sogni, questo gatto è dotato di un'immaginazione poetica. Sembra sempre in muta conversazione con fate ed elfi. Non ha capacità di resistenza, nel senso che resiste a tutto tranne che alle tentazioni. Molto sensibile e intuitivo è però un po’ volubile e lunatico, quindi anche nel giro di poco tempo potrebbe avere un’alternanza di umore. Attenzione a non farlo arrabbiare, perché potrebbe trasformarsi in una piccola canaglia capace di tutto.

mercoledì 19 febbraio 2020

La congiuntivite nel gatto

La maggior parte dei gatti, nel corso degli anni, presenta problemi di congiuntivite. La congiuntiva (membrana posta sulla superficie interna della palpebra), si presenta arrossata ed edematosa (aumentata di volume) con scolo oculare variante dal sieroso al muco-purulento. Osservando il gatto si nota una lacrimazione costante e lo sguardo triste, due manifestazioni abbastanza tipiche che devono richiamare la nostra attenzione. Le congiuntivi possono colpire entrambi gli occhi o manifestarsi in modo monolaterale e colpire, indifferentemente, i gatti adulti o i cuccioli. Il ricorso al medico veterinario evita complicanze.

lunedì 17 febbraio 2020

Gatti e yoga: un binomio possibile

Coloro che hanno un gatto in casa, invidiano sicuramente le posizioni che Micio riesce ad assumere, soprattutto durante il primo saluto al sole della giornata. E a New York, o meglio, a Lower Manhattan - il primo caffè dei gatti della Grande Mela - ora offre lezioni di yoga a tutte le ore, insieme ai felini ovviamente. L'iniziativa del Meow Parlor non poteva che essere un successo. I gatti sono una presenza rilassante durante le lezioni, e le loro sfilate e scorribande fra i tappetini non distraggono i partecipanti, che pagano 20 dollari all'ora per partecipare.

venerdì 14 febbraio 2020

Gite fuoriporta: la prima uscita

Meglio tenere il gattino sempre in casa per i primi 10/15 giorni dopo il suo arrivo. Dopo di che può iniziare il semplice addestramento per fargli prendere confidenza con il mondo che lo circonda. Se il tempo è accettabile - certo, non se piove o nevica - possiamo liberare il micio in giardino o in cortile, sotto la nostra attenta supervisione. Prima, però, verifichiamo l'eventuale presenza di rischi (sostanze tossiche, come pesticidi, e attrezzi da giardino acuminati) e, se possiamo, fissiamo una rete - preferibilmente quelle di plastica rigida usata per i rampicanti - lungo la sommità di muri e staccionate.

mercoledì 12 febbraio 2020

Se i gatti scomparissero dal mondo

Di lavoro fa il postino, mette in comunicazione le persone consegnando ogni giorno decine di lettere, ma il protagonista della nostra storia non ha nessuno con cui comunicare. La sua unica compagnia è un gatto, Cavolo, con cui divide un piccolo appartamento. I giorni passano pigri e tutti uguali, fin quando quello che sembrava un fastidioso mal di testa si trasforma nell'annuncio di una malattia incurabile. Che fare nella settimana che gli resta da vivere? Riesce a stento a compilare la lista delle dieci cose da provare prima di morire...

lunedì 10 febbraio 2020

MarsCat, interagisce e miagola come un gatto

Per tutti gli amanti dei gatti che per questioni di tempo non hanno la possibilità di gestire e accogliere come si deve un vero micio tra le mura domestiche, ecco MarsCat, un robot-felino che non sporca, non perde peli e non ha bisogno di mangiare. Sviluppato da Elephant Robotics, l’automa è in grado di miagolare e giocare, quasi come un autentico gatto. MarsCat è attualmente in cerca di sostenitori: su Kickstarter è stata lanciata una campagna di crowdfunding per finanziare il progetto. Gli utenti interessanti al suo acquisto, possono preordinarlo al prezzo di 650 euro, scegliendo tra quattro diverse colorazioni: bianco, grigio, zenzero e nero.

venerdì 7 febbraio 2020

Una carrozzeria di gran classe

La pelliccia del gatto si compone principalmente di due tipi di pelo: il pelo primario (o mantello) e il pelo secondario, che a sua volta è suddiviso in pelo setoso (intermedio) e sottopelo. La pelle è generalmente sottile, ma l'elasticità ne garantisce la capacità protettiva. Il mantello è composto da singoli peli che fuoriescono da un unico follicolo, circondati da una corona di altri follicoli da cui invece spuntano più peli secondari. Attorno ai peli primari si trovano piccoli muscoli che permettono a Micio di rizzare il mantello, garantendo un maggiore isolamento dal freddo, ma anche facendolo apparire più voluminoso e minaccioso agli occhi di un potenziale avversario.