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venerdì 29 aprile 2022

Per Micio tutto può trasformarsi in un gioco

Ci sono gatti che amano divertirsi con fermagli, graffette o pezzi di plastica, oggetti abbastanza leggeri, insomma, che rimbalzano su parquet o piastrelle. Attenzione però a evitare oggetti spigolosi o con punte affilate. Più sicuri si rivelano, per esempio, i grossi formati di pasta o le fave (dimensioni ridotte aumentano il rischio di inghiottimento e conseguente soffocamento). La sicurezza è imprescindibile. I gatti, soprattutto se tenuti sempre in casa, sono poi maestri in tutti quei giochi che fanno andare su tutte le furie noi proprietari.

venerdì 11 marzo 2022

Razze gatti: il gruppo degli iperattivi

Sempre a mettere il naso in tutto, sempre a cercare di capire che cosa stiamo combinando, e sempre a suggerire, a voce alta, in che modo potremmo farlo meglio. Tali caratteristiche sono l'essenza del gatto Siamese, una delle razze più facilmente riconoscibili con le sue tipiche "punte"; ossia muso, orecchie, zampe e coda più scuri rispetto al resto del corpo. Il Siamese è una razza così importante che i suoi geni sono entrati nello sviluppo di molte altre razze. 

mercoledì 1 settembre 2021

Tutti i gatti tartarugati sono femmine?

Il nome gatto tartarugato (una variante del gatto calico) deriva dal termine inglese tortoiseshell (a guscio di tartaruga), e viene utilizzato per indicare i gatti in cui il pelo è colorato a chiazze arancioni, crema, cioccolato, nere, striate e bianco. Secondo uno studio della facoltà di veterinaria dell'Università del Missouri, quasi tutti i gatti tartarugati sono femmine. Uno su tremila è maschio. Più o meno. Responsabile della colorazione a guscio di tartaruga è l'allele O, variante del gene recessivo o, che consente la conversione della eumelanina in feomelanina, la quale determina il colore rosso del pelo.

lunedì 23 agosto 2021

La lingua del gatto, curiosità e funzionalità

Quando Micio ci lecca, si percepisce una sensazione molto particolare perché la sua lingua sembra quasi fatta di carta vetrata. Ciò è dovuto al fatto che la superficie della lingua del gatto è ruvida e, inoltre, è particolare perché molto lunga e flessibile, adatta a raggiungere ogni parte del suo corpo. La lingua del gatto ha una superficie abrasiva composta da oltre un migliaio di papille coniche dotate di minuscole escrescenze cornee composte di cheratina, la stessa sostanza di cui sono fatte le nostre unghie.

lunedì 5 aprile 2021

Appagare il 'guardone' che è in Micio

Se il nostro gatto non può andare a caccia, permettiamogli almeno di dedicarsi alla prima fase della sequenza predatoria e cioè osservare la preda. Facciamo in modo che possa guardare fuori dalla finestra, magari posizionando una poltrona o una palestra per gatti in un punto strategico. E per poterla aprire senza pericolo di evasioni, possiamo acquistare protezioni apposite oppure costruirne una da noi con della rete. Se abbiamo un giardino, sistemiamoci una mangiatoia per uccelli, oppure compriamone una adesiva o a ventosa da applicare direttamente sul vetro della finestra.

venerdì 31 gennaio 2020

Le vibrisse: un efficace copilota

Le vibrisse del gatto costituiscono un ineguagliabile navigatore, poiché permettono di percepire la prossimità di un ostacolo senza il bisogno di vederlo. Micio ne possiede ventiquattro, disposte su file ai lati del naso, più alcune sparse su entrambe le guance, sopra gli occhi, sul mento e dietro le zampe anteriori. Sono spesse il doppio degli altri peli e hanno radici tre volte più profonde, dalla cui base si diramano numerose terminazioni nervose che le rendono estremamente sensibili alla velocità del vento, alla pressione dell'aria e al contatto.

lunedì 18 novembre 2019

Uno sguardo che ammalia

Il gatto è un predatore e, come la maggior parte dei suoi 'colleghi', ha gli occhi collocati in posizione frontale. Il campo visivo è di circa duecento gradi, con una porzione centrale di vista binoculare che esalta la percezione della profondità e permette di valutare le distanze. I gatti selvatici tendono a vedere più lontano di quelli domestici per poter individuare le prede a distanza. La caccia è una passione a cui il gatto si dedica prevalentemente nelle ore notturne, grazie anche al cosiddetto 'tapetum lucidum', tessuto riflettente posto in fondo all'occhio, il cui compito è appunto riflettere la luce verso la retina, caratteristica molto utile in caso di scarsa luminosità.