lunedì 17 giugno 2019

Gatti e cibo: la masticazione

I gatti non masticano il cibo come noi. La funzione naturale dei loro denti è di servire per uccidere la preda e ridurla in pezzi piccoli da poter essere inghiottiti. I grandi denti canini ('zanne') vengono usati per uccidere la preda con un morso al collo. I due denti opposti, della mandibola superiore e inferiore, penetrano in una delle articolazioni tra le vertebre del collo della vittima e recidono il midollo spinale. I denti premolari e molari vengono usati per sezionare la preda in piccoli bocconi. Particolarmente importanti sono i denti più grandi (carnassiali) che esercitano un'azione simile alle forbici quando le mandibole si chiudono.

venerdì 14 giugno 2019

'Bugie' e dispetti felini

È molto difficile cogliere un gatto con le zampe nel sacco, in flagranza di reato. Essi sono bravissimi a non farsi vedere quando compiono le loro malefatte. Per esempio, mentre siamo in cucina sentiamo cadere un piatto dalla tavola imbandita in tinello; accorriamo e scopriamo il pollo arrosto sparso sul pavimento e il nostro gatto - ben distante! - compostamente seduto con gli occhi semichiusi, che magari si lecca con noncuranza una zampina con un'espressione stupita e candida. In effetti i gatti, secondo il nostro metro umano, sanno mentire benissimo e hanno una grande faccia tosta; ma il concetto di ‘bugia’ è difficile da applicare alla mentalità felina.

mercoledì 12 giugno 2019

L'adolescenza: sesso all'orizzonte

Tutti sappiamo che i teenagers possono creare problemi, e il nostro gattino raggiungerà la maturità sessuale molto prima di un essere umano. Dobbiamo essere preparati all'evento e alle decisioni da prendere per il suo benessere. Le femmine diventano sessualmente mature fra i sette e i dodici mesi di età. I maschi tendono a maturare più tardi, fra i dieci e i quattordici mesi. Alcune femmine di razza, come le siamesi, sono piuttosto precoci e hanno il primo calore verso i sei mesi, mentre in genere le razze a pelo lungo si sviluppano più avanti. La femmina va in calore (estro) seguendo un ciclo stagionale.

lunedì 10 giugno 2019

I gatti selvaggi di Shillay

Il micio randagio vive in un suo mondo, in equilibrio fra lo stato selvatico e quello domestico. Egli conserva - come del resto ogni gatto - alcune caratteristiche del suo cugino selvatico, ma nello stesso tempo ha sviluppato, in misura maggiore o minore secondo i casi, una certa consuetudine con gli esseri umani. La maggioranza dei gatti randagi sa di poter fare affidamento sull'aiuto umano che, nella sua forma più immediata, è rappresentato dall'anziana signora che porta loro ogni giorno un po' di cibo.

venerdì 7 giugno 2019

La toilettatura, una routine quotidiana

I gatti sono veri maniaci dell'igiene personale, attività che riescono ad eseguire magnificamente da soli. E questo è sicuramente uno dei principali motivi per cui non solo permettiamo loro di vivere nelle nostre case, ma li lasciamo anche sdraiare liberamente sui nostri mobili, e perfino sui nostri letti. I gatti sono molto bravi a farsi la toeletta da soli, ciononostante, a volte occorre l'intervento dell'uomo, specialmente nel caso di gatti più anziani o a pelo lungo. Micio trascorre circa un decimo del suo tempo a lavarsi, cioè circa due ore e mezza al giorno. La pulizia del corpo segue un rituale ben preciso ed è uno dei tratti genetici più radicato.

mercoledì 5 giugno 2019

E ora... musica: le serenate notturne

Ci sarà senz'altro capitato di udire gli ululati notturni dei gatti dei vicini. Il nostro Micio educato, ben nutrito e accoccolato nel suo cestino vorrà partecipare a questo genere di cori? No di certo... Ma c'è un altro genere di musica prodotta dal gatto di casa. Questi richiami notturni sono molto precisi, e diversi dalle altre 'voci' feline. In genere vengono emessi dai soggetti anziani anche se alcuni cominciano ad esibirsi a pochi mesi di età. Dunque qual è il punto? In sostanza, è un richiamo rivolto a noi. Il gatto si sente un po' solo e ha bisogno di essere rassicurato. Una causa comune è l'insicurezza che segue un mutamento di ambiente, come quando resta solo o trasloca insieme alla famiglia.

lunedì 3 giugno 2019

Parlare la stessa lingua

Un sondaggio condotto poco tempo fa negli Stati Uniti aveva messo in evidenza il fatto che il 67% dei proprietari di gatti è convinto di essere in grado di comprendere quello che i felini vogliono comunicare, mentre il 62% è sicuro di essere a sua volta capito. Non è tutto: un proprietario su cinque sostiene di riuscire a capire il linguaggio del proprio animale domestico. In particolare, il 25% di chi ha un gatto è certo di afferrare ogni più piccola sfumatura del miagolio del suo piccolo amico. Noi tutti proviamo la sensazione di poter quasi leggere nella mente del nostro gatto, ma riusciamo veramente a comunicare con lui? Comprende che cosa gli diciamo? E noi riusciamo a capirlo?