lunedì 18 novembre 2019

Uno sguardo che ammalia

Il gatto è un predatore e, come la maggior parte dei suoi 'colleghi', ha gli occhi collocati in posizione frontale. Il campo visivo è di circa duecento gradi, con una porzione centrale di vista binoculare che esalta la percezione della profondità e permette di valutare le distanze. I gatti selvatici tendono a vedere più lontano di quelli domestici per poter individuare le prede a distanza. La caccia è una passione a cui il gatto si dedica prevalentemente nelle ore notturne, grazie anche al cosiddetto 'tapetum lucidum', tessuto riflettente posto in fondo all'occhio, il cui compito è appunto riflettere la luce verso la retina, caratteristica molto utile in caso di scarsa luminosità.

venerdì 15 novembre 2019

Erba gatta: educa e protegge Micio

Chiamata anche erba gatta, la Nepeta Cataria non va confusa con il mix di piante annuali che troviamo coltivate in alcune scatolette al supermercato il cui unico scopo è quello di sostituirsi all'erba che Micio mangerebbe in natura per aiutarsi a eliminare i boli di pelo. La Nepeta è una pianta aromatica perenne, appartenente alla famiglia della menta di cui ricorda sia il profumo sia la forma. Questa pianta contiene una sostanza simile ai feromoni rilasciati dal gatto che, oltre a stimolare fortemente l'olfatto, induce il gatto in uno stato di quiete e relax tanto da spingerlo a rotolarsi in mezzo masticandola e facendo un mare di fusa.

mercoledì 13 novembre 2019

Storia di un gatto bibliotecario

Questa è la storia di una Biblioteca che esiste da secoli, in cui da sempre il custode umano è affiancato da un guardiano felino; dove i gatti si trasmettono la conoscenza delle lingue, di tutto il sapere contenuto nei libri e di molte, infinite altre cose. Questa è la storia di un gatto, un "gatto delle sabbie", nato vicino al Nilo e alle dune. Rapito da cucciolo e approdato alla Biblioteca, viene battezzato dalla gatta Iside con il nome di Jorge Luis, iniziando il suo apprendistato di Gatto bibliotecario.

lunedì 11 novembre 2019

Proteggere i piccoli animali da Micio

Partendo dal presupposto che non bisogna per nessun motivo impedire al gatto di cacciare, qualche piccolo accorgimento si rivela tuttavia utile per aiutare le prede a fuggire. Tenerlo in casa già dal tramonto (orario di caccia favorito di ogni gatto), per esempio, permette agli uccelli crepuscolari e notturni di posarsi a terra per nutrirsi, oltre a ridurre notevolmente le ore di caccia e, con esse, le prede. Questo è forse l'intervento più semplice e insieme importante che possiamo operare per proteggere gli altri animaletti. Micio predilige topi, toporagni, coniglietti e altri piccoli mammiferi, ma non disdegna nemmeno uccelli, lucertole e insetti. Insomma, più o meno qualsiasi cosa si muova.

venerdì 8 novembre 2019

Un perfetto animale domestico? Mai!

Si è sempre pensato che l’uomo preistorico addomesticasse gli animali. Andava a caccia per foreste e savane e, quando gli capitava di uccidere una femmina, ne portava a casa i cuccioli. Uomini intelligenti, animali stupidi. Già, a lasciarsi addomesticare. E con il gatto come la mettiamo? Be’, nel suo caso si tratta senz'altro di una storiella, di un falso mito. Ogni tanto potrà anche essere accaduto che un gattino fosse raccolto da piccolo e addomesticato, ma non era certo facile. Chiunque abbia avuto a che fare con gattini selvatici dopo lo svezzamento sa bene a quali e quante difficoltà mi riferisco.

mercoledì 6 novembre 2019

Nascondigli felini

Ai gatti, specie se sono sotto stress, piace nascondersi in posticini bui e tranquilli. Se sono spazi sicuri, non dobbiamo scoraggiare il nostro amico. Ma i gattini non hanno il buon senso dei gatti adulti e possono infilarsi in luoghi dai quali poi non riescono più ad uscire. E anche noi potremo avere il nostro bel daffare a tirarli fuori. Ecco perché, quando si tratta di micini, dobbiamo stabilire da quali luoghi dovrebbero stare alla larga e darci da fare per scoraggiarli dall'esplorarli. Se abbiamo già passato la fase del 'cacciarsi ovunque' con un bimbo, possediamo già quegli oggettini così carini che impediscono l'apertura degli armadietti a chiunque non sia adulto.

lunedì 4 novembre 2019

Le insidie della noia

Alcuni animali domestici trascorrono serenamente molte ore in casa da soli, altri invece si 'dilettano' in mille dispetti: sporcano, rovinano con le unghie tende e divani o aspettano che noi rientriamo per combinare qualche guaio. Capita sovente che Micio non sopporti il fatto di venire lasciato solo a casa per parecchie ore. Può mostrarsi depresso, meno attivo e giocoso del solito, o addirittura diventare inappetente. Oppure, può essere molto più esigente, insistere per avere attenzioni, miagolare ininterrottamente e, talvolta, ululare risentito.