venerdì 29 maggio 2020

Razze gatti: il Cymric

In un primo tempo denominato “Manx a pelo lungo”, il Cymric fu battezzato con il nome attuale da Blair Wright e Leslie Falteisek, i primi allevatori della razza. Sebbene l'antenato del Manx non possa essere conosciuto con certezza, si ritiene che i vichinghi possano aver portato i gatti senza coda nell'isola di Man durante la sua prima colonizzazione. Negli anni '30 in Canada la razza moderna è stata allevata diffusamente. Il nome “cymric” (si pronuncia “curmic”) deriva da cymru, nome gaelico del Galles, e allude alle radici anglosassoni (anche se non strettamente gallesi) della razza.

mercoledì 27 maggio 2020

Kitten Fur, mai più senza!

Se amiamo annusare il pelo del nostro piccolo felino, Kitten Fur (letteralmente, pelo di gattino) è il profumo che fa per noi. La nuova fragranza - non testata sugli animali ovviamente - è stata lanciata dal brand statunitense Demeter Fragrance Library insieme ad altri particolari profumi come New baby, Pizza, Paperback e Rain. La linea di prodotti al gusto di gattino, non si limita al solo profumo, potremo trovare anche il bagnoschiuma, il deodorante roll-on, le lozioni per il corpo, l'olio per i massaggi e addirittura l’essenza per i diffusori di aromi per l'ambiente.

lunedì 25 maggio 2020

Adottare un gatto selvatico

Il vero gatto selvatico, il randagio che non ha mai avuto un appropriato contatto con gli esseri umani, potrebbe non diventare mai un buon animale da compagnia. Se nel quartiere si aggira un gatto selvatico dall'aria amichevole e non particolarmente ostile verso le persone, potremmo riuscire ad avvicinarlo. Il modo migliore per iniziare, quindi, è quello di lasciargli del cibo all'aperto e assicurargli un rifugio dalle intemperie, magari dotato di apposita gattaiola, un capannino degli attrezzi o un qualsiasi altro edificio annesso a casa nostra.

venerdì 22 maggio 2020

Micio, lo psicoterapeuta domestico

Un notevole talento che il nostro gattino potrà dimostrare è la sua capacità di captare gli umori delle persone con cui entra in contatto. Infatti, i gatti sono esperti a osservare il linguaggio del corpo degli esseri umani e imparano in fretta a relazionarsi ai vari toni di voce dei compagni umani e ai loro umori. Sono anche molto sensibili all'odore del nostro corpo. L'equilibrio chimico nel sudore umano cambia a seconda dello stato mentale (è comune l'espressione "odore della paura") ed è vero che la traspirazione ha un odore diverso in base all'umore di una persona, a seconda che provi amore, sia del tutto rilassata o terribilmente spaventata.

mercoledì 20 maggio 2020

Acne felina: i punti neri del gatto

Se ci prendiamo cura del nostro gatto con regolarità, potremo notare più facilmente i cambiamenti che avvengono sul suo corpo, come una lieve perdita di peso che può indicare una malattia. Tuttavia, non è necessario essere grandi osservatori per notare l'acne felina, che è esattamente quello che pensiamo: foruncoli o punti neri sul mento. La maggior parte dei casi di acne si verifica nei gatti che semplicemente non sono molto bravi a pulirsi il mento. Come tra le persone, alcuni felini sono meno precisini di altri.

lunedì 18 maggio 2020

Seduto, Micio, seduto

A volte è necessario bloccare il gatto per evitare che tocchi qualcosa, per esempio una chiazza di liquido antigelo nel garage, o il pesce che abbiamo appena cucinato per cena. Questo 'trucco' è uno dei più facili da insegnare al gattino. Tutto ciò che occorre, a parte il micio ovviamente, è un luogo tranquillo con un tavolo, una sedia e una buona scorta di premi alimentari. Meglio procedere alle sedute di addestramento prima dei pasti, quando è probabile che il gattino abbia fame.

venerdì 15 maggio 2020

Gatti e cibo: la perdita dell'appetito

In occasione di una malattia si può avere una perdita dell'appetito (anoressia) o una perdita parziale (inappetenza). Ad esempio, sia nel corso di disfunzioni renali, in cui nel sangue si accumulano delle sostanze tossiche, che nelle malattie che provocano la febbre, viene attaccato il centro dell'appetito che si trova nel cervello. Nelle malattie respiratorie gravi, il gatto perde la capacità di annusare o di gustare il cibo e quindi incontra gravi difficoltà a mangiare. Se il gatto ha male in gola o in bocca (per esempio a causa della caduta di un dente o di ulcere), o se ha male in qualche altra parte del corpo (a causa di fratture), si rifiuterà di mangiare.