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lunedì 24 ottobre 2022

Donne in gravidanza e gatti, rischi per la salute?

«Sono incinta – che bello! Ma adesso come la mettiamo con il gatto?» Questa è una domanda che spesso si rivolgono le proprietarie di gatti e le persone a loro vicine (genitori, nonni, figli, assistenti di asili nido e dell’infanzia) quando apprendono di essere incinte. Anche ginecologhe e ginecologi chiedono se in casa c’è un gatto. Alla base di questo interesse c’è la toxoplasmosi, una malattia parassitaria che può essere trasmessa dai gatti alle persone.

venerdì 23 settembre 2022

Prendersi cura di una gatta in gravidanza

Moltissimi proprietari non si accorgono nemmeno che la loro gatta, libera di vagabondare, si è accoppiata. Molti avrebbero voluto sterilizzarla, ma non ci hanno pensato in tempo. Poi, un bel giorno, si accorgono che è incinta. Alcuni sono così poco consapevoli dei segnali del calore (si rotola, piange, cammina avanti e indietro) che la portano dal veterinario, convinti che stia male… Circa due settimane dopo un accoppiamento andato a buon fine i capezzoli della gatta si scuriscono, passando da un rosa pallido a una sfumatura più mattone, ma il proprietario distratto di una micia libera di vagabondare può non accorgersi della gravidanza fino a quando non diventa palese.

lunedì 10 maggio 2021

L'accoppiamento felino: modi e tempi

La gatta raggiunge la maturità sessuale molto presto: in molte razze ciò avviene verso il terzo mese, ma più comunemente accadde a sei mesi. Il maschio, invece, matura un poco più tardi, verso i nove mesi. Il ciclo di fertilità di una femmina che non trova compagno è più o meno continuo e una gatta può avere fino a tre cucciolate l'anno. La fase durante la quale la femmina può essere accoppiata con successo, è chiamata estro, meglio conosciuta come «calore» o «richiamo». Nei gatti domestici, anche se al sesto mese la gatta è pronta per accoppiarsi, sarebbe opportuno ritardare il primo rapporto fino ai dodici mesi di età.

venerdì 5 giugno 2020

La gravidanza e il parto di mamma gatta

Quando si scopre che la micia di casa aspetta dei cuccioli, le reazioni possono essere molto diverse: massima gioia per l'evento tanto atteso o disperazione per l'evento tanto temuto. In qualsiasi caso bisogna prepararsi a vivere giorni intensi, dove ogni membro della famiglia dovrà svolgere il proprio ruolo con massima attenzione. Non si tratta certo di un evento ingestibile, tuttavia ci sono delle regole da seguire se vogliamo che vada tutto secondo i piani di Madre Natura, senza rischi per la nuova mamma, soprattutto se è al suo primo parto, o per i nascituri.

venerdì 5 luglio 2019

Come riconoscere la falsa gravidanza

Se la gatta sembra gravida ma, in realtà, non lo è cosa si deve fare? Durante una gravidanza isterica la gatta aumenta di peso e presenta addome gonfio, ingrossamento delle ghiandole mammarie con capezzoli più gonfi e rosei e produce latte. A livello emotivo si dimostra molto affettuosa e bisognosa di coccole oppure più nervosa, assonnata, insicura e stanca. Oltre ai cambiamenti fisici e psicologici si nota anche la tendenza della gatta a crearsi una sorta di rifugio in cui prepararsi a partorire. Nelle gatte questa situazione è abbastanza rara, infatti sono più frequenti casi di falsa gravidanza nelle cagnoline.

mercoledì 12 giugno 2019

L'adolescenza: sesso all'orizzonte

Tutti sappiamo che i teenagers possono creare problemi, e il nostro gattino raggiungerà la maturità sessuale molto prima di un essere umano. Dobbiamo essere preparati all'evento e alle decisioni da prendere per il suo benessere. Le femmine diventano sessualmente mature fra i sette e i dodici mesi di età. I maschi tendono a maturare più tardi, fra i dieci e i quattordici mesi. Alcune femmine di razza, come le siamesi, sono piuttosto precoci e hanno il primo calore verso i sei mesi, mentre in genere le razze a pelo lungo si sviluppano più avanti. La femmina va in calore (estro) seguendo un ciclo stagionale.

venerdì 8 febbraio 2019

Come alimentare una gatta gravida

Tra i felini, la gestazione ha una durata di circa nove settimane, nel corso delle quali la futura mamma deve provvedere al proprio sostentamento, ma anche al soddisfacimento delle richieste dei nascituri. Anche se i cambiamenti più importanti iniziano a manifestarsi a partire dalla seconda metà della gravidanza, è doveroso cercare, fin dall'inizio di questa delicata 'fatica' fisiologica, di mettere l'organismo della futura mamma nelle condizioni migliori per far fronte alle richieste nutrizionali che le vengono imposte da una simile condizione. Troppo spesso, infatti, gli errori alimentari possono ripercuotersi negativamente sulla salute della mamma e dei suoi cuccioli.