lunedì 15 giugno 2020

Sesto senso felino: l'organo di Jacobson

Mai visto un gatto annusare qualcosa e poi starsene a bocca semi-aperta, labbro superiore sollevato e con lo sguardo perso nel vuoto? Sta captando gli odori, di urina o comunque sessuali, che in quel punto lui stesso o un suo simile ha lasciato. Dietro ai denti, all'interno della gengiva superiore e collegato alla bocca attraverso un canale, risiede un organo molto particolare: l'organo vomeronasale (VNO) o di Jacobson. La sua presenza in molti animali è stata ampiamente studiata e la sua importanza per la riproduzione e il comportamento sociale è stata dimostrata in molti studi.

venerdì 12 giugno 2020

Divertimenti da interni

Micio non è mai né troppo vecchio né troppo giovane per giocare e, soprattutto, per godere degli incredibili benefici di questa piacevole attività, quindi vale senz'altro la pena di impiegare un po' di tempo nella scelta dei giocattoli più adatti al nostro amico peloso. Un gatto darebbe la caccia praticamente a qualsiasi cosa, da una mosca a un riflesso sulla parete; ciò nonostante è importante che possa contare su una serie di oggetti adatti a stimolarne l'istinto predatorio e che possiamo usare anche noi. I giocattoli per Micio si dividono principalmente in due categorie: interattivi (da fare assieme) e solitari (che può fare da solo) e l'ideale è possederne di entrambi i tipi.

mercoledì 10 giugno 2020

«Guarda come cresco!»

È davvero affascinante osservare la crescita di un gattino. Il guaio è che tale processo sembra spesso completarsi in un baleno. Un gattino può lasciare la madre a sei settimane, ma non prima, a meno che non sia per motivi di salute. Il momento migliore è a otto settimane, quando dovrebbe essere completamente svezzato. Partendo dal presupposto che il cucciolo abbia almeno sei-otto settimane, quando entra in casa dovrebbe già divertirsi a correre in giro, sapere come lavarsi e avere iniziato a usare la lettiera. Se è stata la madre a istruirlo, metterà in pratica le tecniche di caccia.

lunedì 8 giugno 2020

Se Micio potesse scegliere...

Lo stile di vita che imponiamo al gatto varia a seconda della nostra cultura e non delle sue necessità o preferenze. Se Micio potesse scegliere, sicuramente vorrebbe godersi sia il calore di una casa sia la libertà di uscire all'aria aperta e concedersi eccitanti battute di caccia al topo. Non pensa come noi e quindi non è in grado di valutare i pericoli cui si espone, come automobili, cani, volpi e una varietà di animali selvatici in genere.

venerdì 5 giugno 2020

La gravidanza e il parto di mamma gatta

Quando si scopre che la micia di casa aspetta dei cuccioli, le reazioni possono essere molto diverse: massima gioia per l'evento tanto atteso o disperazione per l'evento tanto temuto. In qualsiasi caso bisogna prepararsi a vivere giorni intensi, dove ogni membro della famiglia dovrà svolgere il proprio ruolo con massima attenzione. Non si tratta certo di un evento ingestibile, tuttavia ci sono delle regole da seguire se vogliamo che vada tutto secondo i piani di Madre Natura, senza rischi per la nuova mamma, soprattutto se è al suo primo parto, o per i nascituri.

mercoledì 3 giugno 2020

I gatti e le loro donne

Quello fra donne e gatti è un legame antico che, nato in Egitto, è giunto immutato fino ai giorni nostri. Un legame che non ha mai smesso di esercitare il proprio fascino e che, nel corso dei secoli, ha saputo ispirare artisti che hanno reso donne e gatti rispettivamente muse ispiratrici e compagni, eroine e presenze leggere. È di questa straordinaria affinità che Detlef Bluhm ha voluto parlare nelle pagine di questo libro.

lunedì 1 giugno 2020

Noi lo chiamiamo, e lui viene... a volte

Una volta che il gatto obbedirà al comando "stai" (articolo Seduto, Micio seduto), potremo passare a "vieni qui". Si rivelerà un utile comportamento che ci permetterà di far rientrare il micio quando è necessario, ma può avere senso anche nel rapporto con un felino del tutto casalingo. Ormai abituato al collegamento fra un ordine e un premio, il gattino sarà felice di apprendere una nuova variante della procedura. Stavolta non c'è bisogno di un tavolo e di una sedia, ma solo di un posto tranquillo e di nuovi premi alimentari.