lunedì 2 novembre 2020

Gatti anziani: le malattie più frequenti

Al momento dell’ottavo compleanno il gatto entra di fatto nella terza età e questa fase della sua vita fortunatamente può durare ancora molti anni. I gatti infatti sono sempre più longevi: l’età media è di circa 12-18 anni, e questo anche grazie alla maggiore attenzione prestata dai padroni alle cure sanitarie e all’alimentazione. Tuttavia, è normale e fisiologico che l’organismo del gatto senior vada lentamente incontro all’invecchiamento, ed è necessario rivolgere le attenzioni alla prevenzione e alla cura delle più comuni malattie dei gatti anziani, a cominciare da una corretta dieta.

venerdì 30 ottobre 2020

Un professionista del sonno

I gatti spendono due terzi della loro vita a dormire e per loro è più un’arte, che sanno padroneggiare con maestria, che una necessità. Tutte le azioni che precedono il sonno fanno parte di un rituale ben preciso il cui unico scopo è quello di preparare ogni parte del corpo al sacro momento del riposo. Dallo spuntino alla scelta oculata del luogo fino alle abluzioni, ogni gesto rappresenta quasi un preludio distensivo al sonno in cui, come per magia, terminato il rituale, cadono immediatamente. 

mercoledì 28 ottobre 2020

Razze gatti: l'Himalayano

Il gatto Himalayano nacque da una ricerca genetica condotta da un'equipe medica di Harvard nel 1935. Dall'accoppiamento tra un Persiano nero e un Siamese nacquero tre micini neri a pelo corto di cui due vennero fatti accoppiare successivamente tra di loro. Dall'incrocio nacque una gattina a pelo lungo che - fatta accoppiare col padre - partorì un cucciolo a pelo lungo con le classiche marcature siamesi. La selezione dimostrò la dominanza dei geni responsabili della colorazione solida e del pelo corto contro la recessività di quelli responsabili del pelo lungo e del colourpoint, successivamente denominato Himalayano.

lunedì 26 ottobre 2020

Impariamo a pensare come un gatto

Imporre a Micio di cambiare atteggiamento può rivelarsi una sfida anche molto ardua. Per noi pensare come lui è difficile e di sicuro non possediamo la sua stessa tenacia. Spesso e volentieri ci lasciamo sfuggire il momento giusto per dare un premio e siamo convinti che il gatto ci capisca molto più di quanto in realtà accade. Per esempio, spesso riprendiamo il gatto che si fa le unghie sui mobili con un «Brutto cattivo!» esclamato con tono minaccioso. Dal nostro punto di vista si tratta di una punizione, ma un gatto sicuro di sé potrebbe anche scambiare il rimprovero per un premio: dopotutto è riuscito a ottenere la nostra attenzione, no? 

venerdì 23 ottobre 2020

Pro e contro della gattaiola

Per quale motivo Micio, che è appena entrato in casa, d'un tratto vuole uscire e viceversa? Sta semplicemente cercando di farci impazzire? Bè, non proprio. Ai gatti piace tenere sotto controllo il loro territorio, e se questo comprende una parte dell'esterno, vogliono controllarlo sovente. Ma una volta che sono usciti, chi mai può prendersi cura della casa? Il gatto deve rientrare per farlo. Installare una gattaiola (ossia una porticina a livello del gatto, che si apre nei due sensi) pone termine alle nostre giornate da portinaio, e dà a Micio l'opportunità di andare e venire a suo piacimento. 

mercoledì 21 ottobre 2020

Il blocco intestinale nel gatto

Il blocco intestinale è l’assoluta incapacità di defecare; provoca una situazione molto dolorosa e grave per il gatto, che necessita dell’intervento del veterinario. Quando lo stomaco o l’intestino sono parzialmente o completamente ostruiti la circolazione di nutrienti o di secrezioni all’interno del tratto digerente diventa molto difficoltosa. Se l’ingestione di oggetti è una delle cause più frequenti per gatti di età giovane e adulta, i più anziani sono purtroppo soggetti a ulteriori fattori di rischio come la presenza di disturbi pregressi quali stitichezza, ernie o tumori.

lunedì 19 ottobre 2020

Sarà adatto alla vita casalinga?

Gatti selvatici, esemplari giovani e attivi abituati alla vita all’aria aperta o randagi in salute che hanno saputo sopravvivere per strada di rado si adattano alla sola vita casalinga. In caso di adozione da un rifugio, non diamo nulla per scontato e informiamoci circa le abitudini precedenti perché non è detto che al nuovo arrivato piaccia starsene chiuso fra quattro mura. Per alcuni sarebbe una vera tortura, mentre per altri, per esempio i mici che sono stati salvati da una casa sovraffollata, andrà più che bene perché non hanno mai conosciuto le gioie della libertà.