venerdì 16 luglio 2021

Il pelo del gatto: caratteristiche e cure

Corto, lungo o semilungo, il mantello del gatto è una vera arma di seduzione, ma anche e soprattutto una potente barriera protettiva contro sporcizia e infezioni. I gatti possiedono una cute particolarmente resistente ed elastica: con uno spessore variabile dai 0,4 ai 2 mm, è una preziosissima barriera contro la perdita di liquidi e la penetrazione di agenti esterni verso l’interno. Il sebo, una sostanza grassa utile alla formazione della pellicola protettiva di cute e pelo, è secreto dalle ghiandole sebacee collegate ai vari follicoli piliferi. Le ghiandole sudoripare si distinguono in apocrine ed eccrine. 

mercoledì 14 luglio 2021

Quimera, la gatta 'a due facce'

Un lato del suo volto è di colore nero con l'occhio blu, mentre quell'altro è arancione con l'occhio di colore giallo: è lo straordinario spettacolo che offre Quimera, la gattina 'a due facce' che sta diventando un'autentica star del web. La micia vive a Buenos Aires (Argentina) e il suo profilo Instagram è seguito da oltre 87mila follower. Dopo Venus - la prima felina domestica bicolore a far impazzire il mondo della Rete - ora è il turno di Quimera di affascinare gli utenti. I gatti che presentano un pelo bicolore o tricolore vengono definiti 'chimere': da qui il nome della gatta.

lunedì 12 luglio 2021

Micio e l'affilamento degli artigli

Gli artigli del gatto servono per fare presa quando si arrampica, per l'attacco e per la difesa, devono essere sempre pronti ed efficaci e dunque mantenuti affilati come aghi. Gli artigli vengono retratti nel fodero per impedire che spuntino quando non servono. Analogamente alle nostre unghie, sono costituiti da strati compressi di cellule cornee e crescono continuamente alla base. Periodicamente un artiglio esterno consumato viene estratto graffiando e si mette in evidenza il nuovo e affilatissimo artiglio che vi cresce sotto. Spesso sull'oggetto che è stato graffiato si può trovare il vecchio artiglio caduto.

venerdì 9 luglio 2021

Gatti e cibo: amore non fa rima con scatoletta

Il primo passo per correre ai ripari è riconoscere che siamo noi umani a indurre simili comportamenti. Un gatto obeso non è un gatto felice. Un gatto che mangia solo fegato va incontro a problemi ossei e rischia addirittura di morire per intossicazione da vitamina A. Chi fa troppo lo schizzinoso e pretende qualcosa di nuovo a ogni pasto diventa un vero e proprio debito per il proprietario. Ma perché quando si tratta di cibo noi bipedi ci facciamo mettere così facilmente nel sacco? Be’, ma perché per noi è qualcosa di più, è un modo per esprimere affetto.

mercoledì 7 luglio 2021

Il mondo visto con gli occhi di un gatto

Una delle differenze tra uomo e gatto sta nel diverso modo di captare le luci. Quelle al neon, per esempio, vengono percepite dal felino come una serie di lampi. Un'altra dissonanza sta nella diversa capacità di vedere al buio, perché nella tonaca interna oculare di tutti i felini c'è una grande area riflettente, il tappeto lucido (tapetum lucidum), che è invece totalmente assente nell'uomo. Questo è il motivo per cui l'occhio del gatto, al buio, risulta fluorescente.

lunedì 5 luglio 2021

Instaurare un legame con Micio

La relazione con il gatto è molto differente da quella con il cane e necessita pertanto non solo di una conoscenza delle caratteristiche etologiche del piccolo felino ma, anche, di una disposizione relazionale assai diversa. Mentre per il cane l'inserimento nel gruppo ha una caratterizzazione prevalentemente operativa (ovvero abilitata ad agire insieme per procurarsi il cibo, difendere il territorio, interagire con gli estranei) per cui le dinamiche di gruppo sono all'insegna della coesività e della collaborazione, nel gatto la relazione sociale è prettamente conviviale e distraente, basata cioè sulla piena individualità e sul rispetto di ampi spazi di libertà.

venerdì 2 luglio 2021

La dieta specifica per un gatto nefropatico

Le ricerche condotte negli ultimi anni in medicina veterinaria indicano che, dopo il compimento dei dieci anni di vita, un gatto su tre va incontro a quella condizione patologica conosciuta con il nome di insufficienza renale cronica. Il trattamento di questo problema, che per forza di cose deve essere conservativo (in quanto è impensabile ottenere la guarigione), prevede - oltre alla dispensazione di particolari farmaci e integratori - anche la somministrazione di un regime dietetico specifico.