mercoledì 8 febbraio 2023

I gatti e il tempo delle coccole

Un gatto vive per amore, lo chiede e lo elargisce dal primo all'ultimo giorno della sua vita. Ama sempre con tutto il corpo, il minimo contatto gli provoca sensazioni piacevoli che ricambia con fusa, testatine e strofinamenti. I gatti più affettuosi, tranquilli, sereni e appagati sono quelli che sono più in sintonia e nutrono assoluta fiducia verso chi li ospita. Lo seguono, ne cercano il contatto e ne soddisfano talvolta le richieste. È quasi impossibile resistere al desiderio di accarezzare un gatto e la maggior parte di loro è ben lieta di ricevere gesti di affetto.

lunedì 6 febbraio 2023

Abituare il gatto a non (più) uscire di casa

Forse ci siamo appena trasferiti in una strada trafficata, il nostro gatto sta invecchiando, la brutta stagione è alle porte o semplicemente non vogliamo più che il nostro gatto corra rischi: qualsiasi sia la motivazione che ci spinge a tenere in casa un gatto che è abituato a stare all'aperto, sarà nostro dovere aiutarlo ad affrontare il cambiamento. So che potremmo considerarla un'impresa ardua, ma pensiamo come un gatto e sarà meno complicato di quanto immaginiamo. La prima cosa da fare è guardarsi intorno e riconsiderare l'ambiente.

venerdì 3 febbraio 2023

La vocalizzazione eccessiva nel gatto

Se l'eccessiva vocalizzazione non fa parte del normale comportamento del nostro gatto, consultiamo il veterinario. Se abbiamo un gatto Siamese, possiamo anche ignorare questo articolo perché non lo aiuterà a cambiare. I Siamesi amano fornire un racconto dettagliato della loro giornata e non sono certo restii a esprimere la loro opinione. Facciamocene una ragione. Altri gatti possono eccedere nella comunicazione vocale per molte ragioni. Nella maggior parte dei casi è sicuramente un modo per attirare la nostra attenzione. 

mercoledì 1 febbraio 2023

Coda del gatto: interpretare posizioni e movimenti

Il gatto sfrutta il linguaggio del corpo per comunicare le sue emozioni. Questi segnali del corpo includono la postura, la posizione delle orecchie, le espressioni e, ovviamente, la sua loquace coda. La coda di un gatto può aiutarci a capire cosa sta pensando e a comprendere il suo umore. Naturalmente è fondamentale saper leggere il linguaggio del corpo nella sua interezza perché, osservandone solo una parte come la coda, non si riuscirebbe ad avere la visione completa dello stato emotivo del gatto.

lunedì 30 gennaio 2023

Fotografare il gatto, consigli e trucchi

Non dobbiamo ricorrere a un equipaggiamento costoso, o essere un fotografo professionista, per scattare delle belle fotografie al nostro Micio. Prima di tutto un gatto è sempre fotogenico. Alcuni accorgimenti di base e un po' di pazienza ci permetteranno di fotografare il divo felino mentre è in posa o in azione. Le macchine fotografiche digitali e i telefonini hanno davvero semplificato la vita a chi, come noi, desidera fare foto creative o allegarle alle email. 

venerdì 27 gennaio 2023

Artrite nel gatto: cause, sintomi e terapia

Quando i gatti invecchiano possono soffrire di dolori articolari causati dall'artrite, il che può condizionare il nostro modo di trattarli. Stiamo attenti a come li prendiamo in braccio: se provano dolore potrebbero essere tentati di graffiarci. All'inizio è probabile che per comunicarci la loro sofferenza alzino una zampa anteriore e soffino un poco. In genere il dolore è più forte alle articolazioni delle anche, quindi quando li prendiamo in braccio badiamo a non ripiegare troppo le zampe posteriori sotto l'addome, perché questo provocherebbe una pressione sulle anche.

mercoledì 25 gennaio 2023

Razze gatti: il Thai

Nobile animale dalle antiche origini ben documentate, il Thai - come dice il nome - proviene dalla Thailandia, l’antico Siam, alla cui corte era un ospite privilegiato. La sua rarità, dovuta al fatto che il gene himalayano (quello che trasmette le punte colorate e gli occhi azzurri) è un gene recessivo, lo rese importante e ricercato. Gli inglesi lo importarono in Europa nella seconda metà dell'Ottocento, ma in un primo momento il pubblico non lo apprezzò affatto, venne addirittura definito ‘gatto da incubo’.