venerdì 31 gennaio 2020

Le vibrisse: un efficace copilota

Le vibrisse del gatto costituiscono un ineguagliabile navigatore, poiché permettono di percepire la prossimità di un ostacolo senza il bisogno di vederlo. Micio ne possiede ventiquattro, disposte su file ai lati del naso, più alcune sparse su entrambe le guance, sopra gli occhi, sul mento e dietro le zampe anteriori. Sono spesse il doppio degli altri peli e hanno radici tre volte più profonde, dalla cui base si diramano numerose terminazioni nervose che le rendono estremamente sensibili alla velocità del vento, alla pressione dell'aria e al contatto.

mercoledì 29 gennaio 2020

Razze gatti: il California Spangled

Questa razza deve la sua esistenza a un cineasta americano molto amante della natura, Paul Arnold Casey, autore di serial televisivi di grande successo sugli animali, come Lassie, Nata libera e altri. Nel 1971 si trovava in Tanzania quando venne a sapere che era stato ucciso l’ultimo leopardo maschio della zona, causandone così l’estinzione. Spinto dal desiderio di rappresentare l’amore per gli animali, di ricordare i leopardi e di trovare un felino che fosse domestico per garantirgli la sopravvivenza, stilò a tavolino le caratteristiche di quello che sarebbe diventato il California Spangled.

lunedì 27 gennaio 2020

I gatti riconoscono i loro parenti?

A rispondere a questa domanda è stato John Bradshaw, esperto del comportamento animale e docente presso la prestigiosa Università inglese di Bristol. Intanto va fatta chiarezza su un punto: la maggior parte dei gatti non potrà mai riunirsi con padri e nonni. Le colonie feline infatti, spiega Bradshaw, sono basate sulla cooperazione multi generazionale fra femmine, nonne e i cuccioli. I gatti maschi non sono coinvolti nella crescita dei piccoli. “Una volta separati dalla madre – continua Bradshaw – i gattini sembrano perdere la memoria di lei abbastanza rapidamente ed è difficile che riescano a riconoscerla in un secondo momento”.

venerdì 24 gennaio 2020

Gatti e cibo: l'eccessiva voracità

Questo disturbo del comportamento alimentare - che solitamente si manifesta richiedendo e ingerendo una grande quantità di cibo - può essere provocata da un'alimentazione troppo appetitosa o non sufficientemente ricca (da qui il sentirsi obbligati a consumare in abbondanza), ma a volte è rivelatrice di uno stato ansioso o di una depressione. Il gatto cerca di alleviare il proprio malessere con il cibo. Ma esistono altre patologie che si manifestano con un feroce appetito. Prima fra tutte è il parassitismo intestinale, più frequente nei cuccioli (i parassiti si nutrono di parte della razione).

mercoledì 22 gennaio 2020

Il gatto Acquario

Gatto con forte senso artistico, che viene espresso in graffiti indelebili, o magari in affreschi ottenuti con la rivoluzionaria tecnica (sconosciuta anche a Leonardo) dello spruzzetto a getto! Bisogna solo essere orgogliosi di questo Picasso domestico! Innamorato dell'amore e della vita, il gatto Acquario (21 gennaio - 18 febbraio) non conosce costrizione alcuna. La routine quotidiana lo soffoca: deve avere costantemente la possibilità di fare sempre nuove esperienze. Grande trascinatore, di solito riveste il ruolo di capo tra i gatti del quartiere. Se impedito ad uscire, continua a esercitare questa sua naturale mansione nella famiglia.

lunedì 20 gennaio 2020

Bowie, il gattino più cool di Instagram

Maria Lloret, ragazza spagnola di Alicante, ha dedicato a David Bowie un tributo tutto suo. Come? Attraverso il suo particolarissimo amico peloso. Bowie, per Maria, non è solo il nome del cantautore inglese, ma anche quello del suo gattino. Si tratta di un felino abbandonato e fortunatamente salvato da una clinica veterinaria spagnola. Quando la ragazza lo ha incontrato, è stato subito amore a prima vista, e ha capito che doveva prenderlo con lei. Il motivo è immediatamente visibile guardando le foto del micio: si tratta di una creatura dall'aspetto davvero originale.

venerdì 17 gennaio 2020

Letto delle mie brame

Micio trascorre dormendo la maggior parte della giornata: ecco perché è importante garantirgli luoghi comodi e accoglienti in cui potersi rilassare in tutta tranquillità. Più facile a dirsi che a farsi, purtroppo. A chi di noi non è mai capitato di tornare a casa con una strepitosa cuccia nuova di cui però il nostro gatto non vuole proprio saperne, preferendogli il divano o il letto? Perché Micio predilige i luoghi in cui il padrone è solito riposare? Dal suo punto di vista, il posto giusto per dormire deve essere caldo.