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mercoledì 28 giugno 2023

Gatti e cibo: umido contro secco

Sono state fatte moltissime ricerche sul gusto, l'odore e la consistenza del cibo commerciale per gatti. Una forma o una dimensione particolare di crocchette è più allettante per un gatto di un'altra? Quanto è importante la consistenza? Ironicamente, la maggior parte delle ricerche condotte sull'odore del cibo per gatti dimostra che quello che il gatto trova più attraente è quasi irrilevante, perché se per i padroni un cibo non odora di ottimo stufato di carne, allora non viene commercializzato. In pratica quello che al gatto può piacere veramente potrebbe non finire mai sugli scaffali del supermercato, perché per noi avrebbe probabilmente un odore tremendo.

lunedì 19 giugno 2023

Collarino gatto: sì o no?

Ci sono un certo numero di valide ragioni per cui potremmo voler mettere un collarino al nostro gatto: per agganciarci una «chiave» magnetica che gli permette l'accesso esclusivo alla gattaiola; per far capire ai vicini che non è un gatto randagio; per attaccarci una medaglietta con i contatti telefonici. Esiste anche una ragione un po' meno valida: mettere il collare al gatto per soddisfare unicamente una nostra esigenza estetica, ci piace vedere quei collari decorati e fantasiosi, o di marca, attorno al suo collo. Nessun collare dovrebbe essere portato solo per moda, ma se pensiamo che il nostro gatto dovrebbe portare un collare per la sua stessa sicurezza allora ci sono delle considerazioni importanti da fare.

mercoledì 7 giugno 2023

La storia del gatto con gli stivali

Un mugnaio aveva tre figli; quando morì lasciò al maggiore il suo mulino e al secondogenito il suo asino. Il gatto lo lasciò al figlio minore, il quale rimase molto deluso, considerato il valore di ciò che era andato ai suoi fratelli. Ma il gatto sapeva parlare e disse al giovane di stare tranquillo. Gli chiese un mantello, un paio di stivali e una borsa, e prima di uscire per andare a caccia promise al suo nuovo padrone che lo avrebbe aiutato a diventare ricco. Ben presto il gatto catturò un grasso coniglio e, all'insaputa del padrone, andò al vicino castello del re, dove lo lasciò in dono.

lunedì 5 giugno 2023

L'invecchiamento del gatto e i suoi effetti

Un gatto di 10-12 anni è assai meno propenso a dispute e stravaganze rispetto a uno di 5-6 anni. A parte questo, però, contrariamente a quanto facciamo noi, non si sforza più di tanto per rimanere giovane, ma è la vecchiaia che sembra non sfiorarlo. Proprio per questo motivo, i proprietari devono saper notare il più piccolo segnale di sofferenza. Verso i 7-8 anni iniziano i primi, impalpabili mutamenti: un rallentamento generale del metabolismo e di tutte le principali funzioni vitali. Gioca un po' meno e fa qualche pisolino in più.

venerdì 2 giugno 2023

Pet Therapy con il gatto

È opinione condivisa che la convivenza con un animale aiuta ad avere una migliore qualità di vita e, in alcuni casi, ad agevolare e accelerare il processo di guarigione da alcune patologie. Questo è lo scopo della cosiddetta Pet Therapy, che affianca alla tradizionale terapia farmacologica l’uso di animali quali cani, gatti, cavalli, asini, capre conigli, porcellini d’India, pappagalli, cocorite, galline e perfino delfini. Questa particolare terapia è molto diffusa negli Stati Uniti e inizia ad avere un importante successo anche in Europa, soprattutto in Francia.

mercoledì 31 maggio 2023

La sindrome del gatto volante

Magari è una cosa che non fa piacere sentire, ma è comunque interessante. Quando un gatto cade da un terrazzo o da una finestra può incorrere in molti inconvenienti definiti collettivamente con l'espressione «high-rise syndrome» (sindrome delle grandi altezze). I «gatti volanti» che cadono da un'altezza tra i due e i trentadue piani hanno una percentuale di sopravvivenza del 90%. Quelli che cadono da un'altezza inferiore a sei piani riportano però lesioni più gravi di quelli che cadono da altezze superiori.

venerdì 26 maggio 2023

Avere un gatto: le spese primarie

I prezzi di gatti e gattini sono molto vari: si va da nulla al contributo di circa 50 euro richiesto dai gattili (a volte comprendono le prime cure veterinarie e la sterilizzazione, quindi si tratta di un affare) alle centinaia di euro per un gatto ben allevato con pedigree, comprato in un allevamento serio o in un negozio per animali. Ma si può arrivare a migliaia di euro per un micino di razza da esposizione o un esemplare delle razze più rare e richieste. In generale, tuttavia, un gattino di buona razza non rara - preso in un allevamento serio - costerà tra i 300 e gli 800 euro.

lunedì 22 maggio 2023

Quanto dare da mangiare al gatto?

Oltre all'organizzazione dei pasti, ci sono altre cose da considerare. È essenziale fornire la quantità di cibo giusta, perché l'aumento di peso nei gatti è potenzialmente pericoloso e per loro è difficile perdere peso con la dieta quanto lo è per noi. I produttori sono obbligati a indicare sulle confezioni le quantità medie di cibo da somministrare. Queste indicazioni sono utili ma non sono scolpite nella pietra e bisogna considerare diversi fattori prima di somministrare allegramente quantità di cibo di cui il nostro gatto non ha bisogno o che non vuole.

lunedì 15 maggio 2023

Lavare i denti al gatto: come fare?

Il modo migliore per evitare seri problemi dentali al gatto è fare un po' di profilassi dentale ogni giorno. La placca e il tartaro possono accumularsi sui denti e portare alla formazione di infezioni ai margini delle gengive. Le gengive col tempo si ritirano e i denti cominciano a essere instabili. La pulizia dei denti e le eventuali estrazioni sono effettuate in anestesia generale dal veterinario: si tratta di ablazione del tartaro con gli ultrasuoni, rimozione di denti malati o che si muovono e lucidatura finale.

venerdì 12 maggio 2023

Gatto schizzinoso: cause e rimedi

Siamo noi a causare questo tipo di problema. Quando il nostro gatto manifesta di gradire particolarmente un certo tipo di cibo, ne acquistiamo in quantità. Se quel gusto - o quella marca di cibo - dovesse sparire dal mercato, dopo anni di questa abitudine il gatto potrebbe rifiutarsi di assaggiare qualsiasi altra cosa. Creiamo un gatto schizzinoso anche quando aggiungiamo avanzi del nostro cibo alla sua ciotola, oppure gli diamo cibi dal gusto intenso. Così, quando gli si offre nuovamente del semplice cibo per gatti, si sentirà imbrogliato.