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mercoledì 28 giugno 2023

Gatti e cibo: umido contro secco

Sono state fatte moltissime ricerche sul gusto, l'odore e la consistenza del cibo commerciale per gatti. Una forma o una dimensione particolare di crocchette è più allettante per un gatto di un'altra? Quanto è importante la consistenza? Ironicamente, la maggior parte delle ricerche condotte sull'odore del cibo per gatti dimostra che quello che il gatto trova più attraente è quasi irrilevante, perché se per i padroni un cibo non odora di ottimo stufato di carne, allora non viene commercializzato. In pratica quello che al gatto può piacere veramente potrebbe non finire mai sugli scaffali del supermercato, perché per noi avrebbe probabilmente un odore tremendo.

lunedì 5 giugno 2023

L'invecchiamento del gatto e i suoi effetti

Un gatto di 10-12 anni è assai meno propenso a dispute e stravaganze rispetto a uno di 5-6 anni. A parte questo, però, contrariamente a quanto facciamo noi, non si sforza più di tanto per rimanere giovane, ma è la vecchiaia che sembra non sfiorarlo. Proprio per questo motivo, i proprietari devono saper notare il più piccolo segnale di sofferenza. Verso i 7-8 anni iniziano i primi, impalpabili mutamenti: un rallentamento generale del metabolismo e di tutte le principali funzioni vitali. Gioca un po' meno e fa qualche pisolino in più.

venerdì 2 giugno 2023

Pet Therapy con il gatto

È opinione condivisa che la convivenza con un animale aiuta ad avere una migliore qualità di vita e, in alcuni casi, ad agevolare e accelerare il processo di guarigione da alcune patologie. Questo è lo scopo della cosiddetta Pet Therapy, che affianca alla tradizionale terapia farmacologica l’uso di animali quali cani, gatti, cavalli, asini, capre conigli, porcellini d’India, pappagalli, cocorite, galline e perfino delfini. Questa particolare terapia è molto diffusa negli Stati Uniti e inizia ad avere un importante successo anche in Europa, soprattutto in Francia.

venerdì 26 maggio 2023

Avere un gatto: le spese primarie

I prezzi di gatti e gattini sono molto vari: si va da nulla al contributo di circa 50 euro richiesto dai gattili (a volte comprendono le prime cure veterinarie e la sterilizzazione, quindi si tratta di un affare) alle centinaia di euro per un gatto ben allevato con pedigree, comprato in un allevamento serio o in un negozio per animali. Ma si può arrivare a migliaia di euro per un micino di razza da esposizione o un esemplare delle razze più rare e richieste. In generale, tuttavia, un gattino di buona razza non rara - preso in un allevamento serio - costerà tra i 300 e gli 800 euro.

venerdì 5 maggio 2023

Come spazzolare il gatto: tecniche

Se lavoriamo su un tavolo o su una superficie sopraelevata, la nostra schiena ci ringrazierà. Poniamo un tappetino di gomma sul tavolo o su un altro ripiano stabile, in modo che il gatto possa stare ben saldo. Si sentirà più sicuro se potrà evitare di scivolare da tutte le parti e cercare di mantenere l'equilibrio. Facciamo attenzione che il tavolo, o il ripiano su cui lavoriamo, sia uno spazio al quale il gatto ha libero accesso, in modo da non inviare messaggi contraddittori. Se abbiamo un gatto a pelo lungo, valutiamo l'opportunità di acquistare un tavolo apposito da toelettatore.

venerdì 7 aprile 2023

Dare e prendere: noi diamo, il gatto prende!

Quasi tutti i gatti domestici dipendono dagli esseri umani per gran parte delle loro esigenze. Siamo noi a sfamarli, a cambiare l'acqua e la lettiera, a proteggerli dal freddo e dai cani pericolosi, oltre ad assicurare loro abbastanza spazio per evitare i propri simili, che detestano. Se così non è, si adattano meglio che possono. Se il cibo non è di loro gradimento, vanno in cerca di ciotole da razziare nelle case vicine. Se la cassettina igienica non va bene, fanno i propri bisogni dietro il divano o la porta.

mercoledì 5 aprile 2023

Comprendere il gatto anziano (parte 2)

Nessuna creatura sa dimostrare il senso di beatitudine e felicità quanto il gatto. Dopo una buona mangiata e una caccia al topo soddisfacente, dopo aver fatto accorrere il padrone richiamandolo a squarciagola per un nonnulla, lo vedremo placidamente intento a leccarsi una zampa o mollemente spaparanzato a godersi il tepore del sole. Il gatto è maestro nel godersi la vita. Soprattutto un vecchio gatto. Tuttavia una volta entrato nella terza età, ha più bisogno del padrone per sentirsi al sicuro e rincuorato.

lunedì 3 aprile 2023

Comprendere il gatto anziano (parte 1)

Con il passare degli anni Micio diventa più "pantofolaio", ma anche più saggio e tollerante: insomma prende la vita con filosofia. Naturalmente i gatti anziani non sono tutti uguali. Taluni desiderano il contatto fisico col padrone, cercandolo e chiamandolo di continuo. Altri, che da giovani preferivano la solitudine, ora socializzano con gli amici di famiglia e addirittura con gli estranei. Altri ancora diventano scorbutici, scontrosi e tendono a isolarsi. Come succede alle persone anziane, il vecchio Micio ha meno pretese, ma si stressa facilmente e ha bisogno di protezione.

venerdì 10 marzo 2023

Assicurare una vecchiaia serena al gatto

Il gatto, proprio come noi umani, ha tratto un enorme beneficio dal progresso delle cure mediche e oggi può condurre una vita non solo più lunga ma anche in ottima salute. Ciò significa che, insieme a un genitore anziano, molti di noi hanno anche un Micio ormai avanti con gli anni o disabile di cui prendersi cura. A due o a quattro zampe, gli anziani sanno rivelarsi molto esigenti e, di tanto in tanto, piuttosto difficili da gestire... anche se - secondo gli esperti - i gatti anziani si lamentano di meno...

venerdì 3 marzo 2023

I gatti mangiano i topi – sì, ma non solo!

Si potrebbe pensare che i gatti di fattoria se la cavino benissimo da soli e che la vita di campagna si addica perfettamente alla loro proverbiale indipendenza. Ma chi l’avrebbe detto che il loro modo di vivere «libero» e «naturale» in realtà sollevi interrogativi in materia di protezione degli animali e salute animale? E chi sapeva che chi dà regolarmente da mangiare a un gatto, rendendolo dipendente da sé, viene considerato il suo detentore e ne è quindi responsabile?