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venerdì 16 giugno 2023

Tipi di marcatura del territorio nei gatti

Fino a non molto tempo fa si pensava che i gatti marcassero il territorio solo attraverso l'urina, e che questa fosse un’abitudine tipica dei maschi, i quali lo facevano per delimitare il territorio ed evitare che degli intrusi vi entrassero. Oggi invece sappiamo che vi sono altri motivi per cui i gatti marcano e non lo fanno solo attraverso l'urina, ma anche in altri modi. Inoltre anche le femmine di gatto marcano il territorio, e lo fanno con la stessa frequenza dei maschi, quindi questo comportamento non dipende dal sesso dell'animale.

lunedì 16 gennaio 2023

Accorciare le unghie al nostro gatto

Accorciare le unghie al gatto ci aiuterà a proteggere il mobilio e a prevenire graffi accidentali alle persone, ma dovrebbe essere fatto solo a quei gatti tenuti esclusivamente in casa. Anche qui, se li avremo abituati sin da piccoli l'operazione risulterà più facile. Abituare il gattino a farsi toccare e massaggiare le zampine ci sarà utilissimo quando sarà grande. Ci sono diversi tipi di tagliaunghie adatti per i gatti. Il taglio deve essere effettuato con delicatezza, per non schiacciare l'unghia e non procurare ferite. 

mercoledì 9 marzo 2022

Artigli del gatto: o i mobili o il tiragraffi!

Chi condivide la propria vita con un gatto è a conoscenza che il felino ha un bisogno fisiologico di graffiare e non solo per ‘limarsi’ le unghiette: grazie alle ghiandole odorifere presenti fra le dita marca il territorio e gli dà il giusto odore! E il giusto odore significa casa, equazione di cui non di rado fanno le spese mobili, tappeti e tende, divani e poltrone. Spieghiamo subito una cosa: il gatto non ha unghie comuni, come le nostre, o come quelle di un cane; esse non sono costituite semplicemente da tessuto corneo, morto, senza sensibilità.

venerdì 18 febbraio 2022

Quando il gattino 'fa la pasta'

Sappiamo com'è: abbiamo il gattino in grembo, tutto va bene e poi, senza apparente motivo, lui comincia a ‘impastare’ sulla nostra pancia. Arriva perfino a morderci dolcemente o a pungerci con gli artigli acuminati. Vediamo perché lo fa. Quando il gattino ‘fa la pasta’ esprime affetto ritornando all'epoca in cui stava disteso contro il corpo caldo della mamma e premeva sulle ghiandole mammarie con le zampette, per stimolare la poppata.

mercoledì 24 novembre 2021

Patti chiari, amicizia lunga

Il nostro gattino è così delizioso che quando si avventa sulle nostre mani con le unghie bene in vista è impossibile resistere alla tentazione di agitargli le dita davanti per farlo giocare? Che cosa importa se ci assesta anche un bel morsetto e se il prezzo da pagare è qualche piccolo graffio? Importa eccome: dobbiamo impedire al cucciolo qualsiasi gioco troppo violento altrimenti proseguirà anche da adulto e i piccoli graffi rischiano di tramutarsi poi in dolorose ferite e pericolosi ascessi.

lunedì 12 luglio 2021

Micio e l'affilamento degli artigli

Gli artigli del gatto servono per fare presa quando si arrampica, per l'attacco e per la difesa, devono essere sempre pronti ed efficaci e dunque mantenuti affilati come aghi. Gli artigli vengono retratti nel fodero per impedire che spuntino quando non servono. Analogamente alle nostre unghie, sono costituiti da strati compressi di cellule cornee e crescono continuamente alla base. Periodicamente un artiglio esterno consumato viene estratto graffiando e si mette in evidenza il nuovo e affilatissimo artiglio che vi cresce sotto. Spesso sull'oggetto che è stato graffiato si può trovare il vecchio artiglio caduto.

lunedì 14 dicembre 2020

Gatti, unghie e mobili, come limitare i danni

La prima domanda da porsi è: perché i gatti graffiano? Non tutti i graffi sono uguali. I gatti spesso graffiano gli oggetti per affilare gli artigli: in questo modo si evita che l’unghia penetri all’interno del polpastrello causando dolore. Le graffiature sono anche un comportamento di marcatura: attraverso quest’azione viene depositato un odore che proviene dai cuscinetti sulle zampe, lasciando così un messaggio territoriale sia visivo che olfattivo per gli altri gatti.

venerdì 17 aprile 2020

Evitare che Micio graffi i mobili

I gatti si fanno spesso le unghie in casa, di solito nei luoghi più inopportuni. Può essere un modo per segnare il territorio, ma spesso accade perché amano la sensazione che procura il materiale della superficie su cui si esercitano e affilano gli artigli. Se non si tratta dello schienale del divano o di una poltrona, è molto probabile che il gatto scelga come graffiatoio la tappezzeria in rilievo. Come si può scoraggiare questo genere di comportamento? Grattatoi e piramidi, o blocchi di carta ondulata compressa, che si acquistano nei negozi specializzati, ci saranno d'aiuto.

lunedì 11 marzo 2019

Un graffio tira l'altro

Come abbiamo già visto, Micio ha bisogno di graffiare per mantenere le unghie affilate, per marcare il territorio e per esercitare e allungare i muscoli. Il tiragraffi è quindi un oggetto indispensabile, e ormai in commercio ne esistono di ogni forma e dimensione, per accontentare anche il gusto estetico del padrone esigente. In caso di assenza di un tiragraffi, a farne le spese saranno tappeti, mobili e tappezzeria. Lo stesso accade se la zona approntata non dovesse risultare di suo gradimento. Ricordiamo: una volta che il felino trova un punto prediletto su cui affilare le unghie, continuerà a tornarci ignorando ogni nostro rimprovero.

lunedì 11 febbraio 2019

I diritti territoriali di Micio

«Quel che è mio è mio, e non dimenticarlo», dicono i gatti nel loro modo inimitabile. I confini del territorio, sia dentro sia fuori casa, sono segnati con precisione e indicati chiaramente agli altri gatti del vicinato. I mici segnano il territorio 'erigendo avamposti' di natura visiva od olfattiva per gli altri felini. Molti pensano che quando Micio graffia gli oggetti si stia solo affilando le unghie. Di certo questa attività serve a mantenere gli artigli in condizioni perfette, ma non per renderli acuminati come aghi, piuttosto per rimuovere la guaina vecchia e consumata e liberare il nuovo e scintillante artiglio sottostante.