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venerdì 21 aprile 2023

Steatosi epatica nel gatto: cause, sintomi e cure

La steatosi epatica, o "malattia del fegato grasso", è un disturbo caratterizzato da accumulo di grasso nelle cellule epatiche. La steatosi epatica colpisce in genere i gatti affetti da un'altra malattia, per esempio malattia renale, anoressia, obesità, cancro, epatite, pancreatite o diabete. La steatosi epatica può essere conseguenza di qualunque tipo di malattia che provoca inappetenza nel gatto; infatti quando il corpo inizia a scindere i lipidi, il grasso e i prodotti del metabolismo lipidico si accumulano nel fegato.

venerdì 24 febbraio 2023

Il vomito nel gatto: cause e rimedi

Il vomito (detto anche emesi, dal greco ἔμεσις, èmesis) è l'espulsione forzata del contenuto (solido o liquido) dello stomaco e dell'intestino tenue superiore. È, generalmente, preceduto da un'eccessiva perdita di saliva, dalla nausea e dall'energica contrazione dei muscoli addominali e del diaframma. Il vomito è differente dal rigurgito, che è un movimento passivo di cibo e liquido, in genere, non digerito. Il materiale vomitato può avere una forma cilindrica che riflette la forma dell'esofago. 

venerdì 27 gennaio 2023

Artrite nel gatto: cause, sintomi e terapia

Quando i gatti invecchiano possono soffrire di dolori articolari causati dall'artrite, il che può condizionare il nostro modo di trattarli. Stiamo attenti a come li prendiamo in braccio: se provano dolore potrebbero essere tentati di graffiarci. All'inizio è probabile che per comunicarci la loro sofferenza alzino una zampa anteriore e soffino un poco. In genere il dolore è più forte alle articolazioni delle anche, quindi quando li prendiamo in braccio badiamo a non ripiegare troppo le zampe posteriori sotto l'addome, perché questo provocherebbe una pressione sulle anche.

venerdì 20 gennaio 2023

Costipazione nel gatto: cause e rimedi

La costipazione è caratterizzata da una defecazione difficoltosa e da feci dure e secche che sostano più a lungo nel colon. Questo disturbo può avere diverse cause: presenza di boli di pelo, occlusione intestinale, ridotta assunzione di acqua, dieta non corretta o alcune malattie. Se il gatto è costretto a condividere la cassetta igienica con un altro gatto che lo disturba, potrebbe evitare di defecare proprio a causa dell'avversione per la cassetta. In condizioni normali, la defecazione avviene una volta al giorno. I gatti che defecano ogni due giorni potrebbero essere soggetti a costipazione.

venerdì 2 dicembre 2022

La gastrite nel gatto: cause e trattamenti

La gastrite è un'infiammazione della mucosa gastrica. L'ingestione di una serie di sostanze (veleno, cibo avariato, piante o farmaci) che irritano la mucosa gastrica può dare origine a una gastrite acuta. In questo caso il materiale vomitato può contenere la prova di quello che il gatto ha ingerito (come l'erba). Si possono notare bile, schiuma, sangue fresco o sangue digerito che sembra fondo di caffè. Può essere presente anche diarrea. Per curare il disturbo è necessario identificare la sostanza irritante.

venerdì 11 novembre 2022

La stomatite felina: cause, sintomi e cure

I gatti portatori di stomatite felina hanno un'infiammazione della bocca, delle gengive e della parte superiore della gola che peggiora progressivamente. La causa sembra correlata a un'inappropriata risposta infiammatoria dei tessuti orali alla placca batterica, oltreché da una predisposizione dell’animale. Il segno più immediato è un dolore intenso all'apertura della bocca. Il gatto può urlare e saltare quando sbadiglia o apre la bocca per mangiare. Il gatto affetto può avere alito cattivo, salivazione eccessiva e difficoltà a ingoiare.

venerdì 30 settembre 2022

Gatti e cibo: gli alimenti più pericolosi

Il gatto, è risaputo, è di gusti difficili e raramente si avventa con avidità su qualunque alimento che possa incontrare, ciononostante è bene elencare alcuni nutrimenti che si trovano comunemente nelle nostre case e che potenzialmente possono essergli nocivi. Non bisogna sottovalutare il fatto che alcuni cibi innocui ed edibili per l’uomo o il cane non lo siano per il gatto, che non ci stancheremo mai di ripeterlo, non è un piccolo cane ma ha esigenze nutritive peculiari.

lunedì 19 settembre 2022

Ipertiroidismo nel gatto: sintomi e terapie

Che sta succedendo al gatto? È la domanda che si pongono spesso i proprietari di mici anziani: il loro amico sembra perdere peso, anche se sta mangiando di più, e forse, invecchiando, invece di diventare più pigro sembra essere più energico. Avere un vecchietto con l'energia di un gattino può sembrare fantastico, ma quel gatto che sfreccia per casa può soffrire di una malattia che, se non curata, lo può portare alla morte. L'ipertiroidismo, ossia la produzione eccessiva dell'ormone della tiroide, è uno dei problemi più frequenti nei gatti anziani, e a volte è estremamente difficile diagnosticarlo.

lunedì 14 marzo 2022

Accudire un gatto malato

Un gatto che non sta bene appare apatico e meno attivo del solito e il suo mantello diventa presto opaco e irregolare. Un buon proprietario sa scorgere subito questi segni e quindi osserverà ancora più attentamente il suo animale per scoprire sintomi particolari. Ricordiamo che la collaborazione del proprietario con il veterinario è molto importante, poiché agevolerà la diagnosi evitando inutili perdite di tempo ed esami superflui.

lunedì 7 febbraio 2022

La tigna del gatto: cause, sintomi e terapie

Le micosi cutanee del gatto - note anche come dermatofitosi o tigna - sono da sempre un grande spauracchio che agita i sonni dei proprietari. Si manifestano in vari modi, tra i quali il più classico è ben riconoscibile: chiazze rotondeggianti senza pelo, poco pruriginose, talora accompagnate da lieve arrossamento cutaneo. Il contagio del gatto avviene per contatto diretto con un animale o una persona malati o tramite materiale che che è stato contaminato da un soggetto infetto, come indumenti, cucce, attrezzi per la toelettatura, pettini, coperte, trasportini, etc. 

venerdì 10 dicembre 2021

Gatto depresso: cause, sintomi e rimedi

Nel gatto la depressione è molto meno frequente dell'ansia. Si manifesta con senso di tristezza, riduzione dell'attività e indifferenza verso l'ambiente circostante. La depressione può essere acuta o cronica. La depressione acuta si verifica in seguito a un violento stress: aggressione, perdita del convivente umano o di un simile, abbandono, arrivo di un altro animale in famiglia, soggiorno in pensione, trasloco, ferita, ospedalizzazione, malattia o cure dolorose, e così via. Si manifesta con uno stato di prostrazione intensa.

lunedì 20 settembre 2021

Tumori nel gatto: i campanelli d'allarme

Il tumore consiste in una massa di cellule anormali che continua a crescere e a dividersi incontrollatamente. I tumori benigni non si propagano in altre parti del corpo né invadono i tessuti vicini; quelli maligni, invece, hanno la capacità di invadere i tessuti sani circostanti o di propagarsi agli altri organi attraverso il sistema sanguigno. Molto spesso, quando usiamo il termine ‘cancro’, facciamo riferimento a un tumore maligno. Ci sono diversi tipi di cancro. I carcinomi e i sarcomi sono tumori solidi che nascono in vari tessuti, mentre i linfomi sono cancri solidi che hanno origine dai globuli bianchi.

venerdì 20 agosto 2021

Gatto stressato: cause, sintomi e rimedi

Li vediamo eleganti, sornioni, con quel aplomb tipicamente felino di chi ha la perfetta consapevolezza di essere un piccolo capolavoro della natura. Ma anche i gatti subiscono lo stress, e lo manifestano in molti modi, solo che spesso noi umani non siamo in grado di interpretare i segnali che questi affascinanti amici a quattro zampe ci inviano. Volendoli però riassumere, possiamo individuarne essenzialmente quattro: le graffiature verticali, la marcatura con urina, l’aggressività, l’eccesso o la carenza di pulizia.

mercoledì 21 luglio 2021

Le malattie dell'esofago nel gatto

I segni dei disturbi dell'esofago sono la difficoltà nella deglutizione e il rigurgito (ritorno di cibo o liquido prima che raggiunga lo stomaco). L'esofagite (infiammazione dello stomaco) di regola è causata da corpi estranei o da un reflusso acido. Altre cause comprendono alcuni farmaci, l'ingestione di sostanze irritanti o caustiche oppure una malattia tumorale. Anche il calicivirus felino (virus che causa malattie orali e infezioni a carico delle vie respiratorie superiori) può causare esofagite nei gatti. Viste le molteplici cause non vi è alcuna predilezione nota in merito a età, razza o genere.

venerdì 23 aprile 2021

Diarrea nel gatto: cause e rimedi

L'emissione di feci non formate, molli o acquose, può essere causata dai motivi più disparati. Prima di approfondire il discorso diagnostico insieme al veterinario di fiducia, può essere utile intervenire modificando l'alimentazione, allo scopo di valutare se un cambiamento in tal senso risulta essere d'aiuto nel risolvere il problema in maniera naturale. La prima regola dunque è quella di far osservare all'animale 24 ore di digiuno. La mancata introduzione di alimento nell'apparato digerente riduce già di per sé la motilità intestinale, ponendo nella maggior parte dei casi - non gravi - un freno al disturbo.

venerdì 8 gennaio 2021

Le richieste di aiuto di Micio

Il gatto è un animale solitario, indipendente e molto autonomo, soprattutto per quanto riguarda la sua salute. Infatti, ad eccezione di gravi malattie o incidenti seri, non è sempre facile capire se ha dei problemi, a meno di conoscerlo molto bene. Solo chi ha a che fare con lui quotidianamente può ravvisare qualche piccolo cambiamento nel suo umore e comportamento. Trattandosi di un animale decisamente abitudinario, queste novità potrebbero essere il sintomo di un problema fisico sul quale sarà bene indagare.

lunedì 30 novembre 2020

I gatti sono soggetti a ipotermia?

L’ipotermia si verifica nei gatti che hanno ingerito veleno per topi (alfa-cloralosio) e anche in quelli esposti per lunghi periodi di tempo a condizioni ambientali molto fredde, umide o ventilate. Se l'animale non è in grado di conservare la sua normale temperatura corporea, nonostante i brividi, l'attività del corpo rallenta e si ha quindi uno stato letargico e poi incoscienza. L'animale appare freddo al tatto, la sua respirazione diventa lenta e alla fine muore. I gatti appena nati e i soggetti anziani sono particolarmente vulnerabili alle basse temperature.

lunedì 16 novembre 2020

L'asma felina, una malattia subdola

I gatti soffrono di frequente di quella che chiamiamo asma felina, e nella maggior parte dei casi i ricercatori veterinari sono altrettanto perplessi. I sintomi dell'asma nei gatti sono molto simili a quelli che si riscontrano nell'uomo: innanzitutto difficoltà respiratorie. I gatti asmatici inoltre 'starnutiscono' e possono avere una tosse che a volte sembra farli soffocare. Se ha delle difficoltà respiratorie, il gatto sta con il collo proteso e inspira ed espira rapidamente con la bocca aperta. L'asma non è l'unica malattia che causa un problema respiratorio, quindi né noi né il veterinario dovremmo presumere immediatamente che sia la causa.

lunedì 2 novembre 2020

Gatti anziani: le malattie più frequenti

Al momento dell’ottavo compleanno il gatto entra di fatto nella terza età e questa fase della sua vita fortunatamente può durare ancora molti anni. I gatti infatti sono sempre più longevi: l’età media è di circa 12-18 anni, e questo anche grazie alla maggiore attenzione prestata dai padroni alle cure sanitarie e all’alimentazione. Tuttavia, è normale e fisiologico che l’organismo del gatto senior vada lentamente incontro all’invecchiamento, ed è necessario rivolgere le attenzioni alla prevenzione e alla cura delle più comuni malattie dei gatti anziani, a cominciare da una corretta dieta.

mercoledì 21 ottobre 2020

Il blocco intestinale nel gatto

Il blocco intestinale è l’assoluta incapacità di defecare; provoca una situazione molto dolorosa e grave per il gatto, che necessita dell’intervento del veterinario. Quando lo stomaco o l’intestino sono parzialmente o completamente ostruiti la circolazione di nutrienti o di secrezioni all’interno del tratto digerente diventa molto difficoltosa. Se l’ingestione di oggetti è una delle cause più frequenti per gatti di età giovane e adulta, i più anziani sono purtroppo soggetti a ulteriori fattori di rischio come la presenza di disturbi pregressi quali stitichezza, ernie o tumori.